Novanta cittadini scelgono cosa fare con 500mila euro
Parte nell’auditorium di Capannori la nuova esperienza del bilancio partecipato I rappresentanti della comunità decideranno le opere pubbliche da finanziare
CAPANNORI. Novanta cittadini (ottanta sorteggiati e dieci scelti in rappresentanza di diversamente abili e stranieri), di cui il 45 per cento di età inferiore ai 35 anni. Cinquecentomila euro in mano alla comunità capannorese per decidere in quali opere pubbliche investirli. Dirette streaming e hashtag su Twitter (#partecipaCapannori) perché trasparenza, partecipazione e social sono parole chiave per l’amministrazione comunale.
Sono questi gli elementi distintivi della seconda edizione di “Dire, fare, partecipare”, l’esperienza di democrazia diretta inaugurata lo scorso anno e che la giunta Del Ghingaro ripete, forte del successo ottenuto. Il via sarà dato oggi alle 17, nell’auditorium del distretto sociosanitario di Capannori, dove il vicesindaco Luca Menesini, l’assessore alle finanze Lara Pizza e quello all’ambiente Alessio Ciacci presenteranno ai novanta cittadini il percorso in cui saranno coinvolti. Sarà l’unica volta che gli amministratori di Capannori avranno contatto con i partecipanti al progetto.
Da mercoledì 27, data del primo World Cafè in cui inizierà la fase operativa dell’iniziativa, i cittadini dialogheranno con i dirigenti dell’ente per conoscere e comprendere il bilancio del Comune e per dare suggerimenti su politiche e servizi da adottare nei vari settori. La novità della diretta streaming e la possibilità di interazione tramite Twitter saranno introdotte a partire dalla fase operativa, vale a dire da mercoledì 27 marzo.
Un’innovazione che consentirà a tutte le persone interessate di partecipare alla conoscenza del bilancio. Online, infatti, andrà la parte in cui i dirigenti forniscono risposte e chiarimenti ai novanta cittadini. Le domande provenienti dall’esterno, attraverso Twitter, saranno anche quelle (purché pertinenti con l’argomento della serata) rivolte al dipendente dell’ente perché ottengano risposte chiare e puntuali.
«Sta per iniziare una nuova esperienza di partecipazione – dicono il vicesindaco Menesini e l’assessore Pizza – che abbiamo voluto rendere ancora più social, in modo che tutti i capannoresi possano prendere parte a un percorso di trasparenza e di dialogo straordinario. I cittadini, infatti, hanno già dimostrato di sapersi assumere la responsabilità dell’amministrare, proponendo e scegliendo con il voto opere pubbliche importanti e nell’interesse dell’intera comunità. La grande rappresentanza di giovani nei novanta sorteggiati risponde alla volontà precisa di dare ai nostri ragazzi la possibilità di misurarsi con la macchina amministrativa, per conoscerne il funzionamento e innovarla con le idee di cui sono portatori. Siamo certi che con il contributo di tutti, anche quest’anno saranno elaborati e realizzati progetti a tutela dei beni comuni e per rendere Capannori un territorio sempre più a misura d’uomo».
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