Sicurezza
Interrogazione sui numeri e le entrate del festival
LUCCA. «I biglietti strappati a Lucca Comics 2012 sono 180mila, in aumento rispetto ai 155mila del 2011. I biglietti gratuiti, nell’ultima edizione del festival del fumetto, sono diminuiti in...
LUCCA. «I biglietti strappati a Lucca Comics 2012 sono 180mila, in aumento rispetto ai 155mila del 2011. I biglietti gratuiti, nell’ultima edizione del festival del fumetto, sono diminuiti in percentuale dal 20 al 30 percento».
Di più Francesco Caredio, presidente di Lucca Comics, per ora non dice, in risposta a un’interrogazione scritta di Pietro Fazzi, consigliere comunale del gruppo Liberi e responsabili, che invece ha presentato un lungo elenco di richieste molto puntuali e precise sui numeri della manifestazione e sulla sua autonomia finanziaria.
La lista di informazioni richieste da Fazzi è lunga: a quanto ammontano le entrate derivanti dalla vendita di biglietti, di abbonamenti e altri titoli di accesso alla manifestazione; quanti sono stati nel 2012 i titoli gratuiti di accesso, tra quelli forniti agli espositori e quelli distribuiti per ragioni di pubbliche relazioni; a quanto ammontano, sempre per l’edizione 2012, le entrate da noleggio di spazi espositivi di tutti gli operatori, compresi quelli della ristorazione; a quanto ammontano le entrate per sponsorizzazioni e i contributi da enti pubblici e privati.
Francesco Caredio è secco: «Come ogni anno, esporremo questi dati per prima alla commissione partecipate, come abbiamo sempre fatto. Di solito viene convocata in aprile, quando ci sono i dati definitivi e dopo che abbiamo presentato il programma per la nuova edizione».
Un botta e risposta che per ora si conclude così, con Lucca Comics che sta già lavorando al programma per l’edizione 2013. Che sarà l’ultima con questo consiglio di amministrazione, la cui scadenza è prevista per il 2014.
L’attuale cda è composto dal presidente Francesco Caredio (compenso annuo lordo pari a 8mila 640 euro), dal consigliere e amministratore delegato Massimo Di Grazia (col compenso più alto, 18mila 900 euro) e il consigliere Nicola Lucchesi (compenso minore, 2.700 euro lordi).
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