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Il vento cambia: turisti in calo

Il vento cambia: turisti in calo

Dopo quattro anni di in crescita, nel 2012 a Lucca -8,5% di arrivi e -5 di presenze. Hotel in crisi

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LUCCA. Si arresta, nel 2012, il trend di crescita di flussi turistici. I dati dell’ufficio turistico provinciale riportano, per l’anno scorso: oltre 927mila arrivi pari a 3.619.407 presenze (pernottamenti), di cui oltre 416 mila di turisti stranieri. Dopo anni di crescita più o meno graduale arriva il calo di arrivi e presenze rispettivamente del 3,1% e dell’ 1,5%.

I dati sono stati illustrati ieri a Palazzo Ducale, ai rappresentanti di Comuni, Camera di Commercio, sindacati, categorie economiche e associazioni del settore turistico. Il quadro generale indica – nel confronto 2012-2011 – un calo contenuto per la Versilia, mentre si registra una flessione per Lucca e la Piana e flussi stabili, invece, in Garfagnana e positivi in Mediavalle.

Focus Lucca. Nel 2012, dopo quattro anni di aumenti costanti, diminuiscono arrivi e presenze (-8,5% e -5,0%). La riduzione risulta prevalente negli alberghi e minore nel settore extralberghiero. Quanto a provenienza dei visitatori (sempre per Lucca) in maggiore calo sono i turisti italiani (-7,3%) rispetto a quelli stranieri (-3,6%). Da sottolineare l’andamento differenziato tra presenze-arrivi in alberghi e strutture extralberghiere. Queste ultime si mantengono stabili in provincia per gli arrivi, mentre le presenze crescono oltre il 4%. Gli hotel invece, dopo l’incremento tra 2010 e 2011, sia di arrivi che presenze, registrano in entrambi i parametri un calo del 3,9%.

Arrivi. In Lucchesia (Piana di Lucca, Mediavalle e Garfagnana) la flessione degli arrivi è del 6,2%; le presenze calano del 3,6% rispetto al 2011. Meglio in Versilia: -1,1% gli arrivi e -0,8% le presenze.

Offerta ricettiva. In tutto 1.235 le strutture ricettive che hanno operato nel 2012, per un totale di 45.973 posti letto. Le strutture extralberghiere sono in quantità maggiore di quelle alberghiere (808 imprese contro 427 esercizi), ma in termini di posti letto, la capacità dell’offerta alberghiera si attesta sul 51.2% della disponibilità totale. Gli alberghi a 3 stelle sono 230 con 12.138 posti letto, quelli a 4 sono 56 con 5.862 posti letto mentre i 5 stelle sono 8 pari a 565 posti letto. In provincia, il comparto extralberghiero è prevalentemente costituito da 356 affittacamere (professionali e non); 219 strutture agrituristiche e 151 case-vacanze. Sono 14 i campeggi che hanno garantito 13.516 posti letto e poi ostelli, villaggi turistici, residence, residenze d’epoca, rifugi, case per ferie e aree di sosta.

Domanda turistica. Mostra una contrazione: - 8,5% di arrivi, -5% di presenze tra 2011 e 2012. Gli hotel del capoluogo patiscono una flessione del 10,3% degli arrivi rispetto al 2011e del 6,3% di presenze.

Stranieri. Gli arrivi nel 2012 sono 416.139 sull’intero territorio provinciale pari 1.645.757 presenze. Lo stesso dato, a Lucca, riporta 127.599 arrivi e 331.201 pernottamenti in strutture. Quanto alla provenienza, prevale il calo delle presenze di italiani (-7,3%) rispetto a stranieri (-3,6%). L’indagine, su Lucca, indica un calo generalizzato dai principali Paesi. I maggiori estimatori del territorio sono tedeschi e americani, a seguire francesi, inglesi e olandesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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