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Ora basta fango sul voto, uniti davanti alla Regione
CASTELNUOVO. «Basta fango sulla votazione per l’ospedale unico della Valle». I sindaci della Garfagnana intervengono ancora dopo le dichiarazioni del Comitato in difesa dei cittadini. Un nuovo...
CASTELNUOVO. «Basta fango sulla votazione per l’ospedale unico della Valle». I sindaci della Garfagnana intervengono ancora dopo le dichiarazioni del Comitato in difesa dei cittadini. Un nuovo appello all’unità post-voto. Un processo molto faticoso ed ancora non iniziando stando alle ultime discussioni tra Mediavalle e Garfagnana.
I sindaci della Garfagnana, forti del voto favorevole per il la costruzione del nuovo ospedale sul Piano Pieve, chiedono che si pensi al bene di tutta la Valle presentandosi uniti di fronte alla Regione per ottenere i migliori servizi possibili.
Ad intervenire sulla vicenda è il sindaco di Piazza al Serchio, Paolo Fantoni, portavoce dei 13 sindaci della Garfagnana e ribadisce la piena la piena legalità e condivisione del percorso fatto dalla conferenza e e dall’articolazione zonale. «Votazioni non valide? Il regolamento della conferenza è chiaro – spiega Fantoni – un nuovo della composizione del quorum si pone solo al rinnovo dei 2/3 delle amministrazioni comunali, a prescindere dalla popolazione. Così, è avvenuto l’ultima volta nel 2009. Quindi il nuovo calcolo dovrà essere effettuato dopo le elezioni comunali del 2014 e sulla base della popolazione dei comuni al 31/12/2013, contestualmente tenendo conto delle variazioni dei consiglieri dei singoli comuni che nel frattempo abbiano modificato la composizione del proprio consiglio comunale, come in alcuni casi avvenuto. Infatti, ogni variazione che intervenga prima del suddetto periodo, oltre a non essere in linea con il dettato regolamentare, porrebbe in essere una disparità di trattamento nel calcolo matematico previsto, dove alcuni comuni si avvantaggerebbero di voti rispetto ad altri che, per legge, hanno dovuto diminuire il numero dei propri consiglieri nelle elezioni più recenti».
Ma oltre le spiegazioni tecniche di regolamento, l’invito dei sindaci è chiaro ormai da tempo: «Basta polemiche. Dopo un voto legittimo e democratico, è ora di lottare, di essere uniti davanti alla Regione per ottenere ciò che abbiamo duramente conquistato ovvero un ospedale nuovo con tutti i migliori servizi». (l.d.)
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