Gioco
In un anno perdute in provincia 722 aziende, forte aumento della cassa integrazione
Al 31 dicembre 2012 le aziende artigiane erano in provincia 13.432, con 1.023 iscrizioni nell’anno e 1.745 cessazioni, con un saldo di meno 722. Tra le 3.052 attività del manifatturiero ne sono...
Al 31 dicembre 2012 le aziende artigiane erano in provincia 13.432, con 1.023 iscrizioni nell’anno e 1.745 cessazioni, con un saldo di meno 722. Tra le 3.052 attività del manifatturiero ne sono cessate 293 e se ne sono iscritte 180 con un saldo negativo di 113 unità. Nell’edilizia le aziende attive ammontano a 6.449. Le cessazioni, sempre nel 2012, sono 1.114 mentre le iscrizioni sono 545. Nei trasporti le aziende al 31.12.2012 sono 652. Le cessazioni sono state 65 a fronte di 30 nuove iscrizioni con un saldo negativo di ben 35 unità. Tra le attività di servizi, 1.436, le nuove iscrizioni sono state 71, mentre le cessazioni 100 con un saldo negativo di 29 unità. Alla Confartigianato sono iscritte
in provincia oltre 3.200 ditte . I settori più rappresentati sono l’edilizia, il manifatturiero, i servizi e l’autotrasporto.
È stata chiesta la Cassa integrazione straordinaria nei 2012 per 61 aziende con 189 dipendendenti.
Nei primi tre mesi del 2013
c’è stata una ulteriore, forte impennata di richieste di Cigs arrivate da 75 ditte per 315 lavoratori. E l’escalation non pare fermarsi.
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