Il Tirreno

Lucca

Il sottovia apre prima di Pasqua

di Nicola Nucci

Via libera a Tassignano dopo il sopralluogo di Rfi e Comune, che denuncia atti di sabotaggio

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TASSIGNANO. Tempo permettendo aprirà la prossima settimana, prima di Pasqua, il sottopasso ciclo-pedonale di Tassignano. Via libera dopo il sopralluogo tecnico effettuato ieri mattina dal vice sindaco Luca Menesini insieme ai dirigenti e ai tecnici di Rfi.

L'opera dopo l'accordo con le Ferrovie sarà aperta e messa a disposizione della comunità senza attendere la realizzazione del sottopasso carrabile in via Baccioni come era previsto dall'accordo di programma.

«Il sottopasso, già funzionante, la prossima settimana sarà consegnato ufficialmente al Comune e prima di Pasqua verrà aperto alla cittadinanza con un'inaugurazione – annuncia il vice sindaco con delega ai lavori pubblici –. Con la presa in consegna dell'opera da parte del Comune si conclude una vicenda che ha visto la nostra amministrazione comunale in prima linea al fianco dei cittadini».

Intanto nei prossimi giorni, prima del giorno dell'inaugurazione (probabilmente giovedì o venerdì, meteo permettendo perché se pioverà a lungo i collaudi dovranno essere rinviati), gli operai delle Ferrovie procederanno ad alcuni interventi migliorativi che riguardano le strisce pedonali agli accessi al sottopasso, dotato di due rampe, illuminazione e cartelli segnaletici.

La struttura si sviluppa per circa 115 metri di lunghezza e 4,10 metri di larghezza di corridoio, di cui 2,60 per la pista ciclabile e 1,50 per il camminamento riservato ai pedoni. «Abbiamo concordato con Rfi un perfezionamento dei percorsi di viabilità di accesso e della segnaletica orizzontale per garantirà la massima sicurezza ai pedoni e ai ciclisti» dice Menesini.

Un'opera importante attesa con trepidazione dai cittadini e dagli utenti del polo culturale di Artemisia che si trova a due passi. Un successo dell'amministrazione comunale riuscita a trovare un accordo con le Ferrovie dopo una lunga fase di stallo.

Il sottopasso infatti è finito da settembre, ma era rimasto chiuso tra lo stupore e la rabbia degli utenti che hanno raccolto migliaia di firme per chiedere di utilizzare il sottovia che consente di evitare code infinite al passaggio a livello di via Casalino.

Iniziative di protesta sostenute dall'amministrazione comunale e che il nostro giornale ha seguito passo dopo passo, dalla petizione (a dicembre) agli striscioni.

«Una conquista per tutti i cittadini – dice Menesini –: il sottopasso garantisce un percorso sicuro agli utenti di Artemisia e rappresenta un'opera pubblica per una migliore qualità della vita, consentendo anche la scelta a molti studenti di sfruttare la vicina stazione e recarsi anche in treno ad Artemisia”.

Adesso potrà essere utilizzato anche come area di sosta il piazzale di fronte alla stazione di Tassignano e da lì passare dalle rampe ciclo-pedonali per arrivare direttamente ad Artemisia. Così sarà anche risolto il problema della carenza di posti auto segnalata dagli stessi studenti nelle ore di punta. Il tunnel del sottopasso nel dicembre scorso era andato sott’acqua per le forti pioggie a causa di un guasto alle pompe di sollevamento. Anzi non un guasto, bensì un atto vandalico. «Rfi ci ha informati che il sottopasso si era allagato in seguito ad un vero e proprio atto vandalico che ha manomesso la centralina che azione le pompe di sollevamento e sono stati tagliati anche i fili del sistema di allarme. Tutto è stato riparato – dice Mensini - di recente però c'è stato un nuovo tentativo di sabotaggio ed è scattata una denuncia contro ignoti. Ringraziamo Rfi per avere compreso le necessità dei cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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