Lutto
Pronto entro luglio lo scalo merci previsto al Frizzone
La conferma arriva da Rfi durante un incontro in Provincia Confermata l’apertura del sottovia pedonale a Tassignano
CAPANNORI. Sarà ultimato entro al fine del mese di luglio il nuovo scalo merci della Piana, al Frizzone a cavallo tra i territori di Capannori e Porcari.
La conferma arriva direttamente da Rfi durante uno dei due incontri che si sono tenuti ieri mattina nelle sale di Palazzo Ducale.
Alla prima riunione del comitato di vigilanza, alla presenza di Rfi, del sindaco di Porcari Alberto Baccini, del vicesindaco di Capannori Luca Menesini, dell’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini e dei tecnici della Provincia, è stato fatto il punto su diverse questioni previste dall’accordo di programma sullo scalo merci del Frizzone e sono stati raggiunti alcuni importanti accordi.
Uno di questi riguarda l’apertura del sottopasso pedonale della stazione di Tassignano, che come era stato annunciato nei giorni scorsi sarà immediatamente consegnato da Rfi al Comune di Capannori anziché attendere la conclusione dei lavori al sottopasso carrabile, come precedentemente previsto.
È stato poi definito il percorso per giungere alla realizzazione, da parte di Rfi, di un nuovo tronchetto ferroviario richiesto da un’azienda per usufruire della connessione allo scalo, opera che non era prevista nell’accordo di programma.
In merito al sottopasso carrabile, è stato deciso di sottoporre il progetto esecutivo di Rfi al comitato tecnico, per le opportune verifiche, anche in merito ad alcune valutazioni ambientali secondo le prescrizioni fornite dalla Regione Toscana.
La seconda riunione si è invece svolta alla presenza degli operatori dello scalo merci, per definire alcune questioni in vista dell’ultimazione dell’opera, prevista per fine luglio.
Rfi ha assicurato la continuità del servizio durante il passaggio dal vecchio al nuovo scalo e si è detta disponibile ad aprire un tavolo tecnico con gli operatori, alla presenza della Provincia e dei Comuni interessati, per definire soluzioni condivise.
L’amministrazione provinciale, sulla base di altre esperienze a livello nazionale, presenterà un proprio progetto, elaborato con il contributo di Lucense, per garantire la massima funzionalità in merito al trasferimento del traffico da gomma a rotaia.
Tra l’altro, con il progetto "Pliss" finanziato dalla Provincia e che ha lo scopo di favorire lo sviluppo del territorio e il miglioramento delle infrastrutture, è prevista la realizzazione di un "gate" (una sorta di porta automatizzata) allo scalo merci del Frizzone per il monitoraggio in entrata ed uscita degli autotreni.
Gli interventi previsti puntano alla creazione di un vero centro intermodale e consistono nel potenziamento infrastrutturale e tecnologico del nuovo scalo merci del Frizzone, situato a confine fra i Comuni di Capannori e Porcari, che rappresenta uno snodo cruciale ai fini della razionalizzazione del sistema della movimentazione delle merci e dello spostamento dei volumi di traffico da gomma a rotaia.
La Provincia è partner del progetto.
L’importo complessivo richiesto per l'investimento ammonta a 350 mila euro.
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