La manifestazione
Palio di Gallicano, dal Comune arrivano 6mila euro
GALLICANO. La macchina del Palio di San Jacopo si rimette in moto, in attesa che arrivi l’appuntamento più atteso dell’estate gallicanese. Dopo due anni d’assenza, in cui tutti hanno avuto modo di...
GALLICANO. La macchina del Palio di San Jacopo si rimette in moto, in attesa che arrivi l’appuntamento più atteso dell’estate gallicanese.
Dopo due anni d’assenza, in cui tutti hanno avuto modo di riflettere e non poco, finalmente si farà sul serio. E l’amministrazione comunale, giusto per far sentire la propria vicinanza alla Pro Loco i tre rioni in gara, ha deciso di mettere mano alle finanze per aiutare economicamente i protagonisti.
Con apposita delibera di due settimane fa, infatti, la giunta Adami ha deliberato lo stanziamento di 6.000 euro per l’allestimento dell’evento. I soldi saranno destinati alla realizzazione dei carri allegorici, dei costumi e di quanto altro è necessario per la realizzazione della manifestazione. Fumata bianca, quindi, dopo la richiesta avanzata dai rioni “Borgo Antico”, “Bufali” e “Monticello”, che riceveranno un contributo straordinario di duemila euro ciascuno. L’erogazione di questa somma, avverrà in due momenti. Entro il 31 marzo sarà consegnata la prima tranche, pari al 50% dell’importo; il saldo, invece, dopo lo svolgimento della manifestazione. I rioni “Borgo Antico”, “Bufali” e “Monticello”, beneficiari di presentare rendicontazione del contributo stabilito entro il 31 gennaio 2014.
In tempi di crisi, è meglio che nulla, nonostante in tanti si aspettavano di più. E comunque sia, c’è la ferma volontà, da parte di tutti, di rilanciare la manifestazione più attesa dell’estate. Due anni senza il Palio ha fatto crescere la nostalgia da parte dei gallicanesi, e soprattutto ha creato un nuovo modo di interpretare l’appuntamento, facendo tesoro degli errori del passato. Come tema di questa edizione è stato scelto “E se domani”. I tre rioni sono al lavoro per definire le squadre e i compiti, e tra poche settimane la “Casa dei carri” in località La Mandria tornerà ad essere il centro del mondo. E se seimila non basteranno, questo rinnovato clima di collaborazione potrebbe di nuovo stimolare le aziende della zona ad aiutare i volontari di questo happening che negli anni d’oro ha portato in piazza Vittorio Emanuele migliaia e migliaia di persone provenienti da tutta la provincia. (n.b.)
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