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Pacini: bene il sindaco su Clap, Holding e Polo Fiere

Pacini: bene il sindaco su Clap, Holding e Polo Fiere

LUCCA. «Anche il tema delle società partecipate costituisce un terreno dove va sottolineata la discontinuità con il centro destra». Lo sostiene Francesca Pacini, della segreteria del Pd di Lucca,...

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LUCCA. «Anche il tema delle società partecipate costituisce un terreno dove va sottolineata la discontinuità con il centro destra». Lo sostiene Francesca Pacini, della segreteria del Pd di Lucca, che si riferisce agli ultimi eventi: il licenziamento a Lucca Holding di Maria Carla Giambastiani, la rescissione del contratto con Alessandro Dianda e la liquidazione di Clap.

«Senza clamori e urla, passo dopo passo, giunta e maggioranza, guidate dal sindaco Tambellini e con l’operato dell’amministratore unico Andrea Bortoli, stanno mettendo mano con coerenza e serietà ad una situazione ereditata complessa e molto difficile. I recenti provvedimenti sono molto significativi, poiché assunti da chi, a fronte di una fiscalità importante che grava su famiglie e imprese, ha dato sin da subito il buon esempio rispetto a compensi di amministratori, costi di gestione e dirigenti comunali. Devo altresì sottolineare che le giunte di centrodestra, di cui diversi rappresentanti nominati nelle partecipate non hanno ancora avuto il buon gusto di dimettersi, non solo hanno svilito l’organo consiliare nelle sue funzioni di indirizzo e controllo, ma hanno totalmente mortificato alcuni settori della macchina comunale, con una scelta politica molto precisa di “appalto” alle partecipate di alcune scelte sui servizi, inficiando in questo modo le normali regole di vita democratica del Comune e della sua struttura amministrativa. A fronte di questo, credo che l’attuale amministrazione debba proseguire lungo i binari di riforma che, nelle ultime settimane, sono divenuti visibili e riconoscibili anche da parte dell'opinione pubblica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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