Il Tirreno

Lucca

Il Summer Festival resta almeno fino al 2017

Conto alla rovescia per la firma dell’accordo con D’Alessandro e Galli mentre si lavora per trovare una sede adatta a ospitare lo show “The Wall”

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LUCCA. Sempre più vicina la firma dell'accordo pluriennale sul Summer Festival. Decisa la tempistica che porterà alla convenzione definitiva, della durata di 5 anni, che garantirà un futuro più certo e stabile alla rassegna di musica internazionale giunta alla 16ª edizione. La manifestazione di punta dell'estate lucchese in grado di attirare migliaia di turisti della musica fino al 2017 resterà a Lucca.

Martedì il protocollo d'intesa approderà in giunta per l'approvazione. Poi l'accordo, sottoscritto da Comune, Provincia, teatro del Giglio e Istituto Boccherini, sarà presentato ufficialmente giovedì 28 a palazzo Orsetti alla presenza di tutti gli enti promotori. Infine la settimana successiva, martedì o mercoledì, si procederà alla discussione per il via libera della convenzione vera e propria.

Poi il patron Mimmo D'Alessandro scoprirà le ultime carte. Dopo l'annuncio di Renzo Arbore e la sua orchestra italiana il cast dovrebbe arricchirsi di altri due-tre concerti di grande livello. Earth, Wind & Fire (il 18 luglio), Prince ed una serata “multi-artist” che dovrebbe coinvolgere il grande jazzista Marcus Miller. E già si lavora per l'edizione 2014 del Winter che chiude stasera alla grande con Francesco De Gregori (in ballo David Byrne, ex leader dei Talking Heads). Intanto si continua a lavorare per The Wall, un evento di grande risonanza internazionale che potrebbe calamitare almeno 30mila spettatori, con ricadute economiche sulla città.

Una carta che il Comune, per i festeggiamenti dei 500 anni delle Mura, vuole giocare fino in fondo, dopo l'ok per l'area dell'ex Balilla e dal managament di Roger Waters, ex leader dei mitici Pink Floyd. Ma gli ostacoli da superare non sono pochi. Prima di tutto il reperimento delle risorse finanziarie per coprire una parte del costo della produzione, la più grande della storia del rock.

A quanto pare l'amministrazione comunale, che difficilmente erogherà un contributo, è disposta a sostenere gli organizzatori nella ricerca di sponsor internazionali e locali che avrebbero un importante ritorno di immagine. Anche se la crisi non aiuta. Si parla di un interessamento da parte della Regione, attraverso Toscana Promozione. L'altro canale è quello delle fondazioni bancarie. Quanto al periodo il Comune e gli organizzatori sono suggestionati dall'idea di farlo nell'ultima settimana di settembre nell'area dell'ex Balilla. Lucca potrebbe ospitare l'ultima rappresentazione del mega show. Il 29 settembre però da Lucca partono i mondiali di ciclismo e l'ex Balilla è utilizzato come base logistica. Inoltre la circonvallazione dovrà essere chiusa al traffico. Tutti aspetti che saranno valutati nei prossimi giorni.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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