Italia
Eventi, calendario e promozione ecco la strategia del Comune
L’assessore Favati: «Stiamo lavorando per il biglietto unico dei musei che vogliamo allargare ad altri servizi. Ripresi i contatti con altri enti per creare una rete». Tanti gli appuntamenti definiti
LUCCA. Ci sono impedimenti, e di quale genere, all'iniziativa di coordinare come assessore comunale il tavolo che dovrebbe finalmente portare al biglietto unico dei musei, almeno di quelli comunali? È possibile tentare di coinvolgere la Curia per allargare il ticket ai musei dell'Opera del Duomo e al sarcofago di Ilaria, nonché il Comune di Capannori e i proprietari di Ville storiche per legare al biglietto anche le visite alle splendide dimore? Si può fare un tentativo per ottenere collaborazione dalla Soprintendenza per i musei statali e dalla Fondazione Ragghianti per le sale e le attività in San Micheletto?
Sono queste le domande sui temi di fondo della situazione del rilancio del turismo, al centro di un dibattito che coinvolge anche l’assessore Patrizia Favati, dalla quale arrivano le risposte .
«Il biglietto unico dei musei comunali (Muf, Must,Torri, Archivi e Orto Botanico) è già pronto e partirà a breve, con l'intento di ampliare l'offerta a prezzi più che competitivi – afferma –. Era infatti un obiettivo già presente nella relazione previsionale e programmatica. Vorremmo però rendere più accattivante questo tipo di biglietto aggiungendo dei servizi, come il nolo della bicicletta per gli spostamenti. Ma dobbiamo verificare se ciò produrrebbe problemi contabili o contrattuali.
«Sarebbe sicuramente auspicabile una card che consentisse l'accesso a tutti i musei della città, ma la realizzazione non è così semplice: richiede un accordo fra le varie realtà coinvolte e risorse che ne consentano la sostenibilità. Varrebbe la pena di riprendere lo studio di fattibilità già realizzato da Promo P.A. per la Camera di Commercio, che analizzava non solo la possibilità di una card dei musei del centro storico, ma metteva anche in relazione, come è giusto che sia, la città con il territorio circostante.
«Crediamo che la necessità di fare sistema sia ormai avvertita da tutti e stiamo lavorando da tempo in questo senso. Abbiamo riallacciato rapporti con il Comune di Capannori, con cui abbiamo in programma la partecipazione congiunta a fiere, e con la Provincia, che partecipa all'osservatorio turistico di destinazione.
«Proprio l'Otd ci ha consentito di aprire un dibattito con gli operatori che si occupano di turismo, cultura e ambiente su che tipo di sviluppo turistico vorremmo per la nostra città. Questa riflessione si è concretizzata nel Pal (Piano di azione locale) che verrà presentato in un 'assemblea pubblica, un open forum, subito dopo Pasqua. Anche con la Camera di Commercio stiamo costruendo un percorso di collaborazione per la promozione della città».
Non manca chi vi accusa di agire con troppa lentezza.
«La lentezza con la quale stiamo procedendo nella costruzione di rapporti con altre realtà dipende da vari fattori: dal "nulla totale" che abbiamo ereditato dalla passata amministrazione per quanto riguarda i rapporti con i nostri partner naturali sul territorio, dal vuoto normativo della Regione Toscana in materia di turismo (chi può fare cosa) e dalla necessità di riorganizzazione interna, prima fra tutte la ridefinizione delle competenze di Itinera.
«Affrontati e sciolti gran parte dei problemi siamo pronti per organizzare un'offerta integrata con i Comuni limitrofi».
Siamo vicini alla Pasqua e si pone la questione del programma di accoglienza: farete finalmente trovare aperti i musei comunali? Funzioneranno gli uffici turistici?
«Per le vacanze di Pasqua saranno aperti i due punti di informazione turistica di piazzale Verdi e viale Luporini ( orario 9-18), le Torri, l'Orto botanico e i musei di nostra competenza ( Muf e Must, orario dalle 10 alle 18) oltre agli altri musei che hanno già annunciato l'apertura, come il Puccini Museum (visite guidate gratuite alle 12 di Pasqua e Pasquetta) . Itinera sta raccogliendo l'offerta turistica presente sul territorio per essere in grado di fornire l'adeguata informazione ai turisti in arrivo».
Avete pensato di coinvolgere l’Istituto Boccheirni per offrire un po’ di musica di qualità im quella che vorreste fosse risconosciuta come “Città della musica”?
«L'istituto Boccherini sta per dare il via ad una stagione di concerti che prevede anche la presenza del Maestro Uto Ughi».
Individuazione degli eventi, calendarizzazione e promozione. Cosa state facendo?
«È in corso un lavoro di raccolta delle informazioni, a cominciare dalle associazioni musicali. Abbiamo chiesto a tutte i programmi della stagione primavera-estate e li abbiamo condivisi nell'ultima riunione di lunedì per poter fare aggiustamenti, evitare, se possibile, sovrapposizioni e andare verso la costruzione di un calendario unico.
«Stiamo inserendo il calendario dei concerti sul sito del Comune.
«A breve partirà il nuovo sito comunale dedicato al turismo che darà grande visibilità alle manifestazioni che volta volta si svolgono sul nostro territorio, proponendo anche percorsi tematici relativi alle eccellenze lucchesi.
«È proprio alla realizzazione degli eventi che abbiamo dedicato molte energie garantendo la disponibilità di spazi e agevolazioni di carattere logistico, nonostante il sottodimensionamento degli uffici. Lucca è un palcoscenico naturale e ci viene richiesta per manifestazioni di tutti i generi. Il 6/7 aprile ospiteremo il Dance Meeting, manifestazione internazionale di altissimo livello artistico che, oltre ai concorsi e alle masterclass che si svolgeranno al Teatro del Giglio e a villa Bottini, prevede le "Incursioni" , performance fra musica e danza en plein air fruibili da tutti i cittadini. Sono attesi un migliaio di ospiti. Sempre in aprile farà tappa nel centro storico la sfilata di macchine d'epoca "Terre di Canossa" manifestazione internazionale a cui partecipano una decina di paesi stranieri.
«Inoltre, la primavera lucchese si arricchirà di una serie di manifestazioni sportive: "Un campione per amico" con la presenza di Adriano Panatta, l'Urban golf e un torneo nazionale di volley femminile che occuperà 4 piazze cittadine.
«L'ultima settimana di giugno rinasce "Anfiteatro Jazz" e tutti i venerdì estivi si rinnovano gli appuntamenti musicali all'Orto Botanico organizzati in collaborazione fra assessorato alla cultura, Teatro del Giglio, Istituto "Boccherini" e le associazioni musicali con cui si sta costruendo una rete. E sono in dirittura d'arrivo anche le manifestazioni per i campionati del mondo di ciclismo e per il Cinquecentenario delle Mura».
Avete chiesto alle associazioni del commercio e del turismo uno sforzo perché durante le vacanze pasquali esercizi pubblici, ristoranti e negozi siano aperti, magari anche la sera fino a tardi?
«Ci muoveremo. L'apertura festiva e serale dei negozi e dei bar del centro storico durante le festività pasquali sarebbe sicuramente auspicabile: la città dimostrerebbe di accogliere al meglio il visitatori».
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