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Barga dice addio ai cassonetti dei rifiuti

Barga dice addio ai cassonetti dei rifiuti

Fra una settimana la rivoluzione del porta a porta, estesa a tutte le frazioni escluse quelle montane

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BARGA. Tutto il territorio comunale di Barga, tra pochi giorni diventerà “differenziato”. Appena insediatasi nel ruolo di gestore della raccolta e smaltimento dei rifiuti, l’Ati Sistema Ambiente-Valfreddana Recuperi si mostra attivissima, di concerto con le intenzioni della giunta Bonini.

Dal 28 marzo prossimo, il servizio di raccolta “porta a porta”, partito in via sperimentale due anni fa nel capoluogo, Castelvecchio, Ponte all’Ania e Fornaci, sarà esteso anche nelle frazioni di Mologno, San Pietro in Campo e Filecchio. Una promessa mantenuta, quella dell’amministrazione, anche foraggiata dai risultati ottenuti in questo periodo di sperimentazioni: 50% di raccolta differenziata per tutto il 2012, con l’obiettivo di giungere al fatidico 65%.

Si tratta di una rivoluzione delle abitudini per i cittadini, visto che ora tutte le comunità dovranno fare i conti con la “scomparsa” dei canonici cassonetti e le campane stradali, e l’utilizzo del kit che sarà fornito entro la fine del mese ad ogni nucleo familiare: un contenitore marrone da 25 litri per la raccolta dell’organico (escluso le zone di Barga, Castelvecchio, Fornaci e Ponte all’Ania), un contenitore grigio da 25 litri per l’indifferenziato, uno di colore verde (da 35 litri) per raccolta del multi materiale e uno da 50 litri per la carta e cartone. I giorni e orari di conferimento, saranno comunicati a breve dall’azienda lucchese.

Nelle zone al di fuori del porta a porta (essenzialmente le frazioni montane come Tiglio, Sommocolonia e Renaio), sarà avviato uno speciale servizio denominato “la chiave fa la differenza”. In queste zone saranno posizionati, in area baricentrica e facilmente accessibile, un numero sufficiente di cassonetti stradali dove differenziare i rifiuti depositati negli appositi contenitori. Le famiglie potranno quindi conferire gli scarti negli appositi spazi con una speciale chiave che sarà consegnata nei prossimi giorni. I kit obbligatori e gratuiti, potranno essere ritirati nei punti informativi e gli incontri pubblici o comunque presso la sede barghigiana di Ati Sistema Ambiente-Valfreddana Recuperi a San Pietro in Campo. Infine. L’ultima novità è l’introduzione di un’isola ecologica dislocata nello stabilimento, dove i cittadini (escluse quindi le aziende) potranno depositare i rifiuti ingombranti, gli apparecchi elettronici, elettrodomestici, batterie usate, multi materiale, legno, ferro, oli e grassi commestibili e cartucce per stampanti. Continuano intanto gli incontri tra l’azienda e la popolazione, per illustrare tutte le modalità di raccolta dei rifiuti: oggi tocca a Mologno (nei locali ex scuola elementare), domani a Renaio e San Pietro in Campo, e chiusura sabato all’oratorio del Sacro Cuore a Barga.

Nicola Bellenova

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