Finanza
Una mappa interattiva di cosa non va
Traffico, sporcizia, degrado: potete inviare sul sito le vostre segnalazioni e consultare quelle degli altri lettori
LUCCA. Quante volte, passando su una strada dissestata, avete pensato “ora scrivo una lettera al giornale”? Oppure, davanti a una discarica abusiva avete pensato di scattare una foto e inviarcela? Ora i cittadini, ma anche chi vive Lucca come turista o come luogo di lavoro, hanno un’opportunità in più grazie alla mappa interattiva che da ieri potete trovare sul nostro sito Internet e che, grazie al vostro indispensabile contributo, andrà a realizzare la prima “mappa sociale” di quello che non funziona in città.
Segnalazioni. Il servizio (che si chiama “Segnala Lucca”) consente, in primo luogo, di inviarci segnalazioni. Per farlo, bastano pochi passaggi e non ci sono problemi anche per chi è un po’ più a digiuno sull’utilizzo del computer. Si può, innanzitutto, cliccare su “Invia una segnalazione”: in questa maniera si accede a un modulo nel quale inserire un nome e un testo per la propria segnalazione, oltre a indicare, sulla mappa, l’esatta collocazione. È, inoltre, possibile anche caricare una foto o indicare il link a una notizia o a un video già presenti sul web. L’indicazione di nome, cognome e indirizzo mail è opzionale; tuttavia il consiglio è di inserire questi dati, perché in caso di richiesta di ulteriori chiarimenti ci rendono possibile contattarvi direttamente.
Il secondo modo che avete per inviare una segnalazione su qualcosa che proprio non vi piace è il “classico” indirizzo di posta elettronica: dovete usare segnalalucca@iltirreno.it.
C’è anche una terza maniera, più adatta ai tanti che si muovono nel mare dei social network: si può, infatti, inviare un messaggio via Twitter utilizzando l’hashtag #segnalalucca.
Verifiche. Le segnalazioni che ci farete avere attraverso uno di questi canali non entreranno direttamente sulla mappa: prima, infatti, dovranno essere approvate e verificate dalla nostra redazione.
Sul giornale. La “presa in carico” delle vostre segnalazioni non serve solo a verificarle. Sulla base di quello che ci scriverete, infatti, decideremo di approfondire le segnalazioni che ci appaiono più significative e dal maggior impatto sulla cittadinanza. Interpelleremo quindi le amministrazioni pubbliche sui problemi che ci ponete, chiedendo loro risposte e, soprattutto, verificando puntualmente che le soluzioni vengano realizzate. Tutto questo lavoro avrà anche una ricaduta sul giornale di carta, che “ospiterà” i servizi sulle segnalazioni che decideremo di approfondire.
Le categorie. Quando andrete a inserire le vostre segnalazioni (se seguite il “canale” del sito), vi verrà chiesto di indicare una delle categorie che abbiamo previsto. Si va dalle strade (declinate attraverso le voci sicurezza, traffico, parcheggi, buche) ai rumori che disturbano la quiete pubblica, al decoro inteso sia come rifiuti abbandonati che come problemi di giardini e parchi; ma anche quelle che abbiamo chiamate “brutture”: edifici o situazioni che magari sono lì da anni, senza che nessuno ci metta mano e che rischiano anche di diventare un pericolo per l’incolumità pubblica.
Ci sono, poi, un paio di categorie pensate appositamente per la nostra città. La prima è quella delle Mura: qui il lettore può indicare qualsiasi problema della cerchia urbana, dalle scritte a una panchina rotta.
La seconda categoria “ad hoc” è quella del fiume: chiediamo di segnalare sia fenomeni di inquinamento dell’acqua, sia problemi lungo le sponde e nel perimetro del parco fluviale.
Altra categoria importante quella dei “luoghi da salvare”: con questo indichiamo monumenti e opere d’arte che rischiano di fare una brutta fine e che meriterebbero, invece, un’attenzione particolare.
Non appena uno dei problemi che ci segnalerete verrà risolto, lo indicheremo con un’apposita icona. Così come indicheremo le “promesse degli enti” che solleciteremo su una determinata questione. La mappa è a vostra disposizione, ora tocca a voi cominciare ad adoperarla!
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