Proteste
Sorveglianza speciale, decide il giudice
LUCCA. Lunedì mattina gli atti per la richiesta della sorveglianza speciale per tre anni ad Andrea Palmeri, 34 anni, ex generalissimo dei Bulldog, fresco protagonista dell’aggressione al cameriere...
LUCCA. Lunedì mattina gli atti per la richiesta della sorveglianza speciale per tre anni ad Andrea Palmeri, 34 anni, ex generalissimo dei Bulldog, fresco protagonista dell’aggressione al cameriere Stefano Benassi colpito da un pugno in pieno volto e costretto a un intervento chirurgico di natura maxillo facciale, sono stati depositati alla cancelleria del tribunale. Saranno vagliati dal giudice addetto alle misure di prevenzione che nel giro di un mese deciderà sulla richiesta formulata dal questore Claudio Cracovia dopo l’ennesimo episodio di violenza di cui si è reso protagonista l’estremista di destra. L’adozione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale appare scontata e probabilmente la decisione potrebbe essere presa anche in tempi decisamente più brevi. Una misura che si applica a soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza e la tranquillità pubblica e che prevede, tra l’altro, una limitazione della libertà personale per Andrea Palmeri che tra l’altro era stato sottoposto ad analogo provvedimento per 18 mesi. La sorveglianza speciale prevede il divieto di uscire di casa dalle 19 alle 7 del mattino, di partecipare ad assemblee e di frequentare pregiudicati. E nei prossimi giorni Palmeri dovrebbe ricevere l’avviso di conclusione delle indagini per l’aggressione di un giovane versiliese fuori della discoteca Ku-Ku.
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