Attenzione
Sistema Ambiente replica: abbiamo restituito i soldi
Il presidente Buchignani sui rifiuti fatturati ma non smaltiti a Pioppogatto «L’addebito è sempre stato fatto su una base fissa. Poi è seguito il conguaglio»
BAGNI DI LUCCA. Non ci sta Sistema Ambiente a farsi mettere sotto accusa dal Comune di Bagni di Lucca per la fatturazione dello smaltimento - in realtà mai avvenuto - di tonnellate di rifiuti a Pioppogatto (in Versilia). A prendere carta e penna e scrivere una nota che contiene anche un duro attacco all’amministrazione guidata da Massimo Betti è il presidente dell’azienda lucchese, Ilario Buchignani.
«Fino ad oggi non è mai pervenuta in azienda - spiega Buchignani - ad eccezione della comunicazione dell'8 marzo scorso con cui veniva richiesta l'emissione di nota di credito per quanto fatturato negli anni 2012-2013, alcuna richiesta di verifica e delucidazioni su quanto fatturato per il servizio di igiene urbana».
Solo il l° marzo 2013, ricostruisce Buchignani, « l'assessore all'ambiente nel corso di un’assemblea dei soci, ha comunicato che erano in corso degli accertamenti per verificare alcune incongruenze che sembravano esserci sui quantitativi di smaltimento addebitati rispettivamente all'impianto di Pioppogatto e Rosignano. In tale circostanza l'assessore ha confermato che effettivamente, fino ad allora, non era stato mosso alcun addebito a Sistema Ambiente».
Buchignani entra poi nel dettaglio del meccanismo di fatturazione: «L’addebito del servizio è sempre accompagnato da un prospetto di dettaglio delle varie voci di costo, ed ogni mese, indipendentemente dal conferimento, veniva addebitato, salvo conguaglio a fine anno, il 54% a Pioppogatto ed il 46% a Rosignano. Per quanto riguarda il 2012, considerato che l'azienda non ha conferito alcunché all'impianto di Pioppogatto, con nota di credito n. l40/S del 31 gennaio 2013, ha provveduto a rettificare quanto addebitato per il mancato conferimento a tale impianto per complessive 68.880 euro più Iva, e questo ancor prima che intervenisse la richiesta dell'amministrazione comunale di cui sopra (8 marzo 2013)».
L'azienda, secondo il presidente Buchignani, « ha sempre operato con la massima trasparenza nei confronti del Comune di Bagni di Lucca, comunicando e trasmettendo ogni anno, con le fatture del mese di marzo la tabella con le variazioni Istat da applicare per l'adeguamento dei costi di smaltimento come indicati al comma 3 dell'art. 5 della Convenzione; altre comunicazioni hanno sempre segnalato eventuali variazioni in aumento del regime tariffario presso i vari impianti. Non solo con le comunicazioni relative alla certificazione annuale raccolta differenziata e Mud, ma anche mensilmente, l'azienda ha sempre indicato al Comune la consistenza dei flussi dei rifiuti ai vari impianti».
Il finale è un duro attacco al Comune: «Prendiamo atto, nostro malgrado che la nuova amministrazione di Bagni di Lucca, quantunque socio di Sistema Ambiente, anziché relazionarsi con la propria azienda per eventuali incongruenze o discrepanze riscontrate, ha preferito rivolgersi agli organi di stampa e alla Procura. L'azienda comunque, nel mentre si riserva di tutelare la propria onorabilità e immagine, resta a disposizione per eventuali chiarimenti che l'amministrazione volesse avere su quanto rilevato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
