Il Tirreno

Lucca

Passa il bilancio da 153 milioni di euro

di Alessandro Petrini
Passa il bilancio da 153 milioni di euro

Approvati con venti voti a favore e tre contrari la manovra sulla Tares e i piani per le opere pubbliche

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LUCCA. Passa con 20 voti a favore, 3 contrari e un non voto il bilancio preventivo del Comune di Lucca, il secondo dell’era Tambellini. Servono quasi sette ore di seduta per approvare le ultime pratiche economiche, il regolamento della Tares, le tariffe e il piano finanziario di Sistema Ambiente, ma alla fine l’amministrazione ha portato tutto in porto approvando un documento di previsione economica da 153,6 milioni di euro, finanziato per quasi la metà da entrate tributarie (74,1 milioni) e con una riduzione della spesa corrente di 3,3 milioni. «Un bilancio difficile», così lo definisce a più riprese la maggioranza, anche se il sindaco ha spiegato che per la prima volta negli ultimi anni il Comune potrà iniziare a programmare investimenti e interventi di ordinaria amministrazione a metà marzo invece di essere costretto a lavorare in dodicesimi a causa dell’allungamento dei termini dell’approvazione – nel 2011 palazzo Santini votò ad agosto ormai inoltrato. «Da domani potremo iniziare a pensare ai lavori nelle scuole e a intervenire per la manutenzione delle strade e migliorare la sicurezza stradale», conclude Tambellini.

Criticità. Non mancano però i punti interrogativi e le incertezze legate essenzialmente alle nuove tasse – dalla Tares alla tassa di soggiorno – che dovranno essere monitorate con attenzione per poi eventualmente ritoccare le tariffe. In più prosegue l’impegno ad affrontare la questione dei debiti fuori bilancio – per il momento se ne prevedono 900mila – e si annuncia che saranno attivate tutte le procedure per scovare gli abusi.

Tares. Le contestazioni non sono mancate, soprattutto per quanto riguarda l’introduzione della nuova tassa per lo smaltimento dei rifiuti. I rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti sono infatti intervenuti portando le firme di 365 commercianti sfiniti dalla raffica di rincari ai quali sono stati sottoposti negli ultimi tempi, chiedendo di diminuire la pressione fiscale per evitare di far chiudere altre attività mandando in fumo ulteriori posti di lavoro. Posizioni già emerse dagli incontri con le categorie e che di fatto non hanno sortito alcun effetto visto che non sono state apportate modifiche ai testi già approvati dalla commissione bilancio. Unica eccezione per un ordine del giorno della maggioranza in cui si chiede l’impegno ad abbassare il più possibile l’addizionale di 10 centesimi al metro quadrato introdotta dal Comune.

Sistema Ambiente. Il piano finanziario di Sistema Ambiente è passato con i voti della maggioranza ma i conti di Sistema Ambiente sono tutt’altro che chiari. A sollevare i dubbi è una lettera in cui il presidente di Lucca Holding Andrea Bortoli spiega di aver affidato alla Pkf l’incarico di effettuare una due diligence sui bilanci di Sistema Ambiente e Valfreddana Recuperi. E da questa relazione è poi emersa una possibile svalutazione di 3 milioni di euro proprio sulla controllata Valfreddana Recuperi. «L'amministratore delegato Bertuccelli – scrive Bortoli – ha anticipato alcuni elementi del progetto di bilancio 2012 da cui emerge che la consuntivazione dei conti per la tia del 2012 ha messo in evidenza costi minori per 1,18 milioni di euro rispetto al piano finanziario. Non avendo però più titoli di applicare la tia, Sistema Ambiente potrebbe dare indietro 1,2 milioni a cittadini e imprese. Restituzione che però non potrà avvenire visto che il cda di Sistema Ambiente è orientato ad apportare rettifiche negative alla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2011 fra 1,2 e 1,4 milioni di euro. Le rettifiche verranno esposte in quanto partite straordinarie nell'apposito conto economico e concorreranno a coprire un fondo di garanzia per la Tia riferibile ad addebiti di tariffa fino al 31 dicembre. Lucca Holding si adopererà però affinché la questione delle rettifiche venga definita e rappresentata in tutti gli aspetti anche riguardo a Valfreddana Recuperi». Una situazione quindi piuttosto ingarbugliata che parte dall’acquisizione di Valfreddana Recuperi da parte di Sistema Ambiente. Per il capogruppo di Governare Lucca, Piero Angelini, l’avanzo di amministrazione però sarebbe di oltre due milioni di euro e per questo ha presentato un ordine del giorno, poi ritirato dopo un botta e risposta infuocato con Tambellini, in cui invitava la giunta a restituire ai cittadini e alle aziende gli avanzi di amministrazione di Sistema Ambiente di cui parlava Bortoli nella sua lettera.

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