Il dolore
Ora occhi puntati sulla Collina
Preoccupazione a Porcari dopo lo smottamento, critica la situazione in Padule
Il ritorno del sole ha garantito un po' di tregua (da oggi però è annunciata una nuova perturbazione) per il territorio , messo a dura prova dall'esondazione del Fossanuova e dallo smottamento della collina della Torretta che ha causato sul terreno l'apertura un fronte di alcuni metri, con fango e acqua caduti su un edificio che si trova sulla via Romana ovest, abitato da tre famiglie. E la sensazione che la collina simbolo del paese fosse sprofondata. Le prime verifiche hanno escluso danni alla strutture e le famiglie non sono state evacuate, ma per precauzione sono state invitate a trascorrere la notte di lunedì in una sala di fronte sulla Romana e non sulla collina.
Ieri mattina i tecnici del Comune hanno effettuato un nuovo sopralluogo e nelle prossime ore la situazione sarà monitorata costantemente. Appena il tempo lo consentirà cominceranno i lavori di consolidamento. Per fortuna la stabilità della collina non sembrerebbe essere compromessa dal movimento franoso grazie anche al terrazzamento del terreno. «Intanto dobbiamo precisare che le aree sulla Torretta interessate dallo smottamento sono private – dice il sindaco Baccini -. Naturalmente il Comune con i suoi tecnici e la protezione civile continueranno a monitorare la situazione e se sarà necessario non escludo ordinanze. Con i proprietari dei terreni, una volta ricevuta la relazione dei vigili del fuoco, andremo a concordare una linea di interventi per puntellare la collina dove si è verificato il cedimento».
L’intero territorio della Piana viene sempre più spesso tartassato dalle ripetute ondate di maltempo. Il sindaco Alberto Baccini ha chiesto con urgenza un incontro al governatore Rossi per sollecitare i finanziamenti necessari alla messa in sicurezza dell'assetto idrogeologico che ha mostrato la sua vulnerabilità.
Intanto il decreto che accoglie la ric hiesta di stato di emergenza è sul travolo del governatore Rossi, che dovrebbe firmarlo a breve. In vista di un nuovo peggioramento del tempo, il Consorzio di bonifica vigila. Nella zona sud del Capannorese i problemi riguardano soprattutto il rio Col di Torre, a Ruota: si presenta infatti la necessità di consolidare e ristrutturare la griglia a monte dell’abitato, di consolidare un tratto di sponda del corso d’acqua che è franato e di intervenire per facilitare l’ingresso d’acqua nel tratto tombato che passa sotto il paesino che sorge alle pendici del Monte Serra. Ancora critica la situazione nel Padule: i tecnici del Consorzio hanno infatti individuato una breccia nell’argine che separa il bacino dell’area demaniale del Padule dai campi degli agricoltori orentanesi.
Nicola Nucci
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