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Negozianti con il sindaco «Tariffe troppo alte»

Negozianti con il sindaco «Tariffe troppo alte»

BAGNI DI LUCCA. «È la prima volta che un'amministrazione comunale si dimostra sensibile al problema dei rifiuti, e di conseguenza alle problematiche che noi avevamo da sempre sollecitato». Così ha...

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BAGNI DI LUCCA. «È la prima volta che un'amministrazione comunale si dimostra sensibile al problema dei rifiuti, e di conseguenza alle problematiche che noi avevamo da sempre sollecitato». Così ha reagito la maggior parte dei commercianti, soprattutto gestori di bar, ristoranti e alberghi, dopo le notizie sulla presunta cattiva gestione dello smaltimento rifiuti. Infatti sono concordi nel sostenere che questa operazione da parte del Comune porterà se non altro a mettere in luce molti problemi legati alla spesa per i rifiuti sostenute dalle attività turistico-commerciali e anche il fatto che se ci sono dei risarcimenti è bene che il Comune li investa per un più equo trattamento tariffario. È proprio quello delle tariffe il problema che sta più a cuore ai gestori di queste attività.

«Già parecchi anni fa -dice Ilario Cassai del Ristorante Del Sonno -, avevo personalmente sollecitato la vecchia amministrazione affinchè non penalizzasse troppo il settore con delle tariffe che a nostro avviso risultavano maggiori che in altri comuni toscani. Anzi, laddove esistevano dei rifiuti speciali, chiedevo di poter usufruire di una detrazione. Purtroppo le richieste di buona parte dei commercianti furono inascoltate, fino ad arrivare a pochi mesi fa quando come Centro Commerciale Naturale decidemmo di scrivere al sindaco come atto di protesta e anche impauriti dalle notizie sulla nuova imposta Tares. Nella lettera molti di noi facevano presente che le tariffe attuate erano troppo alte e incidevano troppo sul nostro lavoro considerando la buona qualità dei servizi e i prezzi che vanno tenuti sempre più ragionevoli. Chiedevamo soprattutto di poter adeguare le tariffe delle attività del fondovalle a quelle dei paesi di montagna che risparmiano circa il 30%». Nella risposta del sindaco massima disponibilità verso un mantenimento delle tariffe per il calcolo della Tares e la volontà, come è stato sostenuto più volte di andare al più presto verso un forte aumento della raccolta differenziata.

Rossana Federighi

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