Sicurezza
L’Università promuove l’ “otto file”
BORGO A MOZZANO. Si è svolto nei giorni scorsi un incontro all’Unione dei Comuni della Mediavalle per presentare i risultati della ricerca effettuata sul “Formenton Otto File”, un particolare tipo di...
BORGO A MOZZANO. Si è svolto nei giorni scorsi un incontro all’Unione dei Comuni della Mediavalle per presentare i risultati della ricerca effettuata sul “Formenton Otto File”, un particolare tipo di mais coltivato nella Valle del Serchio. Gli studi, coordinati dal professor Luciano Galleschi, sono stati condotti dal dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa. Presenti le dottoresse Debora Fontanini e Antonella Capocchi, nonché il presidente dell’Unione Nicola Boggi, il delegato all’agricoltura Rolando Bellandi e l’assessore provinciale Diego Santi. «Abbiamo a lungo esaminato il Formenton – ha esordito Debora Fontanini – e ciò che ci ha colpito sono le sue numerose proprietà antiossidanti, importantissime per la prevenzione a livello alimentare di alcune malattie degenerative e croniche. Il Formenton è risultato essere particolarmente ricco di fenoli, flavonoidi e carotenoidi rispetto alle farine ibride generalmente commerciate». Soddisfatti dei risultati tutti i produttori del mais locale che, come ha spiegato Bellandi, continuano a coltivare “l’oro giallo della Valle” rispettando i ritmi naturali della terra e la tradizione. Tre obiettivi immediati: avvicinare i giovani a questa pratica affinché non sia perduta, aumentare conseguentemente la produzione e far capire a tutti il valore di questo frutto della terra. Anche Boggi si è detto entusiasta ed è stato proprio lui ad introdurre il volumetto pubblicato a conclusione della ricerca. (c.l.)
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