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Inaugurato il decimo anno accademico

Inaugurato il decimo anno accademico

LUCCA. Inaugurato nell’auditorium di San Romano il 10° anno accademico dei corsi di laurea in turismo del Campus di Lucca con la Fondazione lucchese per l’alta formazione e la ricerca (Flafr)....

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LUCCA. Inaugurato nell’auditorium di San Romano il 10° anno accademico dei corsi di laurea in turismo del Campus di Lucca con la Fondazione lucchese per l’alta formazione e la ricerca (Flafr). Ospite d’onore Philippe Daverio, docente di sociologia a Palermo e conduttore televisivo che ha tenuto una lectio magistralis sul tema del turismo lento. Un traguardo importante per una scuola in crescita, con numeri che fanno ben sperare nel futuro. Sono 634 gli studenti finora ammessi ai corsi e 60 quelli ogni anno selezionati, la cui formazione ha impegnato 150 tra docenti universitari e manager del turismo, coinvolgendo gli atenei di Pisa, Pavia e Lugano. In tutto 393 gli stage in Italia e all’estero che hanno coinvolto 284 aziende.

Il dato più forte riguarda l’inserimento dei neolaureati nel mondo del lavoro che si attesta intorno al 90% a un anno dalla laurea. «Un indicatore importante, se si considera la crisi occupazionale attuale» dice il presidente della fondazione Campus Salvatore Veca, filosofo e docente a Pavia che, dopo un bilancio delle attività, illustra il “metodo Campus”. «Gli studenti - spiega - selezionati individualmente, vengono seguiti sul percorso formativo da ottimi docenti. Per ognuno è previsto uno stage in linea con le proprie aspirazioni e possibilità». Una scuola di alta formazione che attira anche molti studenti dall’estero, alcuni hanno espresso l’intenzione di stabilirsi a Lucca. Di questo e di nuove linee programmatiche del Campus, si parlerà durante un incontro proposto dal sindaco Alessandro Tambellini a studenti e docenti per confrontare esperienze e progetti. Come l’Accademia del turismo, che affiancherebbe i corsi di laurea universitari con altri livelli formativi e lo sviluppo dell’internazionalizzazione che prevede l’estensione dei rapporti del Campus a università internazionali. Una scuola innovativa che formi soggetti altamente qualificati, perché, aggiunge il presidente della Provincia Stefano Baccelli, «non è più il tempo dell’improvvisazione e oggi si richiedono preparazione e professionalità, accantonando le mediocrità del passato, per onorare grandi eredità culturali come quella di Lucca».

Rossella Lucchesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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