Il Tirreno

Lucca

All’Istituto corsi di laurea e pre-accademici

All’Istituto corsi di laurea e pre-accademici

La scuola organizza la stagione annuale “Boccherini open” con concerti e incontri con grandi artisti

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. L'Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” è una della più antiche scuole musicali d'Italia. Fa parte del settore dell'Alta Formazione Artistica e Musicale, insieme ai Conservatori, alle Accademie di Belle Arti, all'Accademia Nazionale di Danza, all'Accademia Nazionale di Arte Drammatica e agli Istituti Superiori per le industrie artistiche. Gli ordinamenti didattico e statutario sono conformi alle direttive del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Scientifica R). L'Istituto rilascia Diplomi Lauree di I e di II livello (triennio e biennio). I settori di attività propri dell'Istituto sono la formazione musicale professionale, la produzione artistica e la ricerca musicologica. L'Istituto inoltre organizza la stagione annuale “Boccherini Open” con concerti, incontri con grandi artisti, seminari, conferenze e masterclass. È attivo anche nel campo della formazione musicale di base, dalla propedeutica ai corsi pre-accademici. Per questi insegnamenti, oltre ai percorsi universitari con triennio di I livello e biennio di II livello, l’Istituto Musicale “L.Boccherini” ha comunque mantenuto attiva anche la formazione relativa al settore pre-accademico, finalizzata alla formazione di base e alla preparazione all'accesso ai segmenti superiori degli studi. Questi corsi di formazione pre-accademica sono articolati in tre livelli, ognuno dei quali può durare da uno a tre anni. Di norma i corsi di base seguono un percorso parallelo ai corsi di scuola secondaria di primo e di secondo grado (scuola media e scuola media superiore), ma l'accesso può avvenire anche indipendentemente dall'età dell'allievo previo esame di ammissione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze