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Lucca

Oggi continua la trattativa per la Kme

FORNACI. Stamani si ricomincerà a discutere fra le parti di Kme, e questo è un bene. È il risultato, positivo, dell’incontro che si è tenuto ieri mattina a Firenze fra le forze sindacali e i...

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FORNACI. Stamani si ricomincerà a discutere fra le parti di Kme, e questo è un bene.

È il risultato, positivo, dell’incontro che si è tenuto ieri mattina a Firenze fra le forze sindacali e i rappresentanti dell’azienda che possiede - fra gli altri impianti in Italia - il forno Asarco a Fornaci di Barga.

Bocche cucite, all’uscita della riunione. Certo è che dall’azienda sembra essere arrivata un’apertura abbastanza forte da convincere i sindacati a sedersi di nuovo al tavolo, per di più a stretto giro di posta.

Difficile fare ipotesi. La multinazionale metallurgica aveva già avanzato un’apertura sulla possibilità di non chiudere il forno nella valle. Ma i sindacati avevano chiesto di “vedere le carte”, cioè di capire cosa ci sarebbe stato, in questo disegno, per i dipendenti di Kme.

Il più grosso macigno sulla trattativa, infatti, sembra essere proprio quello del futuro dei dipendenti di Kme. Per i quali sono arrivate, in tutta Italia, 275 lettere di licenziamento, delle quali ben 142 solo allo stabilimento di Fornaci di Barga. Lettere la cui procedura terminerà a fine aprile, proprio nel momento conclusivo dei contratti di solidarietà che hanno permesso al forno di continuare a lavorare seppur in maniera ridotta. Un “combinato disposto” che i sindacati intendono scongiurare ad ogni costo.

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