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Il Movimento 5 Stelle chiede il confronto sul piano strutturale

Il Movimento 5 Stelle chiede il confronto sul piano strutturale

LUCCA. Il Movimento 5 Stelle condivide il contenuto della lettera aperta al sindaco, con la quale le associazioni e i comitati rappresentativi del territorio chiedono un maggior coinvolgimento nella...

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LUCCA. Il Movimento 5 Stelle condivide il contenuto della lettera aperta al sindaco, con la quale le associazioni e i comitati rappresentativi del territorio chiedono un maggior coinvolgimento nella scelta del futuro assetto urbanistico della città.

«La necessità dell’ennesimo richiamo ad una maggiore partecipazione e trasparenza evidenzia un modo di amministrare che mal si concilia con quanto sbandierato durante la campagna elettorale - dice M5S -. La partecipazione alla programmazione urbanistica è discutibile; persino i consiglieri comunali, perlomeno quelli di minoranza, non vengono informati di quanto si sta elaborando in termini di nuovo piano strutturale. Non esistendo un assessorato specifico (il ruolo è ancora rivestito dal sindaco), il principale riferimento dovrebbe essere la corrispondente commissione consiliare, le cui convocazioni si possono contare sulle dita di una mano; se si esclude quella relativa al sopralluogo alla ex Manifattura Tabacchi, l’ultima riunione risale al 9 gennaio».

L’amministrazione - continua il movimento - si confronta con gli industriali, gli ordini professionali, le associazioni di categoria, ma non con i membri della commissione urbanistica; parla di limiti alla cementificazione e di valorizzazione del territorio senza il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e dei comitati.

«Dopo la Asl, anche il Comune ha deciso, senza alcun dibattito pubblico, di realizzare alcune opere pubbliche ricorrendo al project financing, i cui effetti catastrofici ricadranno sulla popolazione per decenni; la smentita del sindaco sull’uso della finanza di progetto durante l’ultima seduta di consiglio comunale stride con quanto riportato nel piano triennale appena approvato».

M5S interviene anche sulla trasparenza: «Ci chiediamo, dunque, perché ci siamo dovuti rivolgere al difensore civico regionale per far rispettare il diritto di accesso agli atti, sancito dall’art. 26 del regolamento del consiglio comunale. Siamo ancora molto lontani dalla promessa di rendere il Comune un “palazzo di vetro”. Chiediamo che l’iter di revisione del piano strutturale venga discusso in sede di commissione consiliare ed invitiamo l’amministrazione a coinvolgere nel percorso di progettazione partecipata anche le associazioni ed i comitati firmatari dell’appello».

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