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Lucca

trattative interrotte sulle tariffe

«Il Comune ci snobba» L’attacco dei sindacati

«Il Comune ci snobba» L’attacco dei sindacati

LUCCA. Le segreterie provinciali di Cgil Cisl e Uil e le categorie dei pensionati rompono il silenzio e dichiarano guerra al Comune: esprimono sconcerto e disappunto per l’atteggiamento che l'amminist...

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LUCCA. Le segreterie provinciali di Cgil Cisl e Uil e le categorie dei pensionati rompono il silenzio e dichiarano guerra al Comune: esprimono sconcerto e disappunto per l’atteggiamento che l'amministrazione comunale sta tenendo con i sindacati. E spiegano che «all'indomani dell’insediamento della nuova giunta, abbiamo firmato con l'amministrazione comunale un accordo sull’ultima parte del 2012, che gettava le basi per una tutela di pensionati, famiglie e lavoratori soggetti a situazioni di crisi anche, per questi ultimi, con l'istituzione di un fondo anticrisi. Le addizionali comunali sull'Irpef, sull'Imu, le agevolazioni su tariffe e servizi, l'emergenza casa sono stati ulteriori punti dell'accordo, firmato con la mediazione del sindaco e senza che l’apporto sindacale fosse messo in evidenza pubblicamente».

Sempre dalla mediazione, i sindacati hanno «ottenuto l'apertura di tavoli tecnici per l'analisi di attività legate al sociale, da agevolazioni ed esenzioni sulle tariffe, all'emergenza casa e il contributo affitto, ai servizi alla persona e alla non autosufficienza. Al tavolo per il 2013, alla presenza degli assessori Antonio Sichi e Carla Reggiannini abbiamo sollecitato il Comune a una vera lotta all'evasione fiscale e contributiva impegnandola a mettere risorse e a indirizzare i proventi al mantenimento della spesa sociale. Abbiamo anche chiesto di rivedere la scelta sulle tariffe Imu destinando parte dei nuovi introiti sull'emergenza casa e sul contributo affitto e di aprire un tavolo sulla Tares. Niente da fare».

I sindacati sono amareggiati perché «l’amministrazione non è mai voluta entrare nel merito. Anzi di fronte alle nostre richieste e disponibilità per una seria mediazione che tenesse conto anche delle difficoltà di bilancio, Sichi ha interrotto le trattative e l’assessore Reggiannini ha bloccato il lavoro di revisione della spesa sociale che voleva mettere in chiaro il guazzabuglio di esenzioni e agevolazioni da decenni mai modificato per volontà delle precedenti amministrazioni». Dietrofront anche sui «progetti per la non autosufficienza: aspettiamo l’apertura del tavolo e risposte dal presidente della conferenza zonale dei sindaci Alessandro Tambellini, come urge discutere dei problemi dell’integrazione sociosanitaria che necessita di un confronto vero tra Asl, sindaci e sindacati». Invece i sindacati sono stati snobbati, e non solo su questi argomenti. È successa la stessa cosa, lamentano, anche per la discussione sui «tagli al trasporto pubblico locale, sull’aumento delle tariffe dei parcheggi, laddove si chiedeva di destinarli al mantenimento del trasporto pubblico. Abbiamo collezionato una serie di rifiuti, anzi più le nostre richieste erano precise, più il fastidio da parte dell’amministrazione era evidente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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