Sicurezza
Riapre la chiesa di S. Anna a Montecarlo
Da lunedì 25 a sabato 30 marzo ospiterà l’Altare della Reposizione, poi sarà recuperato il portone
MONTECARLO. Riapre la chiesa di Sant'Anna, nel centro storico della cittadina.
E a breve, annuncia il sindaco Vittorio Fantozzi, inizieranno i lavori di restauro del secolare portone e il progetto di riqualificazione della chiesa. Su richiesta del parroco monsignor Lorenzo Fausto Battioli, in pieno accordo e collaborazione con l'amministrazione comunale, la chiesina di S. Anna, aprirà nuovamente i propri spazi al culto dei fedeli nel periodo da lunedì 25 a sabato 30 marzo per ospitare l'Altare della Reposizione.
La piccola chiesa, inserita nel grande complesso della ex Fondazione Pellegrini Carmignani, che si affaccia sulla centrale via Roma nel cento storico del borgo, fu costruita dal 1610 al 1614 sul retro del Palazzo Pretorio, su disegno dell'architetto fiorentino Gherardo Mechini per volontà del Granduca di Toscana Cosimo II. Aperta al culto insieme al Monastero delle Clarisse il 1 maggio 1614, fu intitolata alla madre di Maria, Sant'Anna, ed officiata grazie ad un beneficio ecclesiastico della famiglia Bernardini.
Al suo interno non vi si trovano attualmente opere d'arte.
Nel passato vi era custodita la tavola a tempera di Francesco Anguilla, raffigurante la Madonna seduta in trono con il bambino, che oggi è possibile ammirare al museo nella collegiata di S. Andrea. Nella chiesa, fino alla fine del XVIII secolo, venivano sepolte le monache del convento di clausura e anche il cortile ed il loggiato dell'antico convento guidato per oltre un secolo dalle suore dell'ordine delle Stimmatine sarà protagonista nel periodo pasquale ospitando per la domenica delle Palme (il 24 marzo) parte della processione.
Non solo culto, quindi, ma anche una porta aperta sull'attività sociale e la vita associativa del territorio. Sempre nel periodo pasquale ospiterà anche la Misericordia di Montecarlo.
«La concordata riapertura della chiesa di S. Anna - sottolineano il sindaco Vittorio Fantozzi e l'assessore alle politiche sociali Federico Carrara - è un altro passo verso l'impegno a riconsegnare alla comunità, anche nei suoi ricordi ed affetti, il patrimonio della Fondazione Pellegrini Carmignani, a partire dell'uso dei suoi locali. Nel merito della chiesa di S. Anna inizieremo a breve il recupero dello storico portone di accesso e la progettazione per il restauro e recupero al pubblico ed alla comunità dei fedeli della storica chiesa attraverso una destinazione polivalente dei suoi spazi a fini culturali, tra cui spiccano quelle museali, e sociali che tengano primario conto della sacralità del luogo». (n.n.)
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