Attenzione
Lucca Holding licenzia la sua unica dirigente
La decisione sarebbe maturata per “giusta causa”. Non sarà sostituita Maria Carla Giambastiani: «Atto illegittimo, lo impugnerò davanti al giudice»
LUCCA. Lucca Holding spa, la società del Comune a cui sono trasferite le partecipazioni dell’ente in varie aziende e società ex municipalizzate, ha licenziato la sua dirigente, la dottoressa Maria Carla Giambastiani, che ricopriva l’incarico ormai da tre anni. Un segnale che vale per tutte le partecipate, nell’ambito della spending review avviata dall’amministratore unico di Lucca Holding, Andrea Bortoli.
Per la società non si tratterà di una risoluzione indolore. La dottoressa Giambastiani - molto nota in città, e non solo, per il suo ruolo nella Holding (che le era stato conferito dall’ex sindaco Mauro Favilla), ma anche per quello di funzionario del Comune, e per la sua attività all’interno del Lions Club Lucca Host, di cui è stata presidente - contesta le motivazioni all’origine del provvedimento e si riserva, fin da subito, di impugnare il licenziamento e fare ricorso.
L’indiscrezione sul licenziamento della dirigente di Lucca Holding spa - un incarico da circa 150mila euro lordi l’anno - circolava nelle ultime ore. Sono le due parti dirette interessate a confermarla. Da una parte la società, col suo amministratore unico Andrea Bortoli, nominato dal sindaco Alessandro Tambellini. Restio a fornire dati sulla vicenda, l’amministratore unico deve comunque ammettere la decisione maturata dalla società nei confronti della sua dirigente. Una decisione scaturita, sembrerebbe, nell’ambito di controlli amministrativi eseguiti nei primi mesi di mandato di Bortoli, che avrebbero fatto venire meno la relazione di fiducia con la dirigente.
Per questo la società avrebbe addotto motivi di giusta causa al licenziamento, che comunque - questo elemento viene sottolineato con forza - nulla avrebbe a che vedere con la professionalità della dipendente, che non sarà sostituita. Giambastiani continuerà peraltro a svolgere l’altro incarico che riveste: quello, appunto, di funzionario dell’amministrazione comunale, attualmente in forza al settore opere pubbliche.
Ma Maria Carla Giambastiani, al momento assente dal lavoro per i postumi di un brutto incidente stradale in cui è rimasta coinvolta due settimane fa, annuncia battaglia. «Motivazioni pretestuose - spiega - quelle del licenziamento, che rifiuto. Per questo ho deciso che farò causa alla società davanti al giudice del lavoro. La legge prevede un tempo di sessanta giorni per impugnare il licenziamento e lo farò non appena starò meglio».
La dirigente ha ricevuto la lettera per raccomandata in data 13 marzo.
«Quando l’ho letta la prima volta - confessa - mi sono messa a ridere. Ci sono motivazioni per giusta causa, ma quelle addotte a mio parere non rientrano in questo contesto. Sono consapevole - continua - che un dirigente ha meno tutele in fatto di licenziamento rispetto a un lavoratore dipendente. Ma nel rispetto della legge e con motivazioni valide tutelerò il mio diritto».
E prosegue considerando un altro aspetto: «Che io sarei stata allontanata dalla Holding era comprensibile con il cambio di amministrazione comunale. E in questo senso me l’aspettavo. Ma sono una professionista, e mi sono sempre spesa al massimo per fare il mio lavoro nel migliore dei modi. Considero questo licenziamento illegittimo nella forma e nella sostanza, e per questo cercherò di esercitare ogni tutela».
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