Proteste
Imu, ecco il fondo di solidarietà
Le fasce deboli da domani possono chiedere il contributo
CAPANNORI. Un fondo di solidarietà di 50mila euro per sostenere le categorie di cittadini più in difficoltà, come le giovani coppie e gli anziani, nel pagamento dell’imposta Imu.
Lo ha istituito il Comune, il solo a livello provinciale, affinché la pressione fiscale gravi il meno possibile sulle fasce più deboli della popolazione. Il fondo di solidarietà prevede contributi per l’Imu pagata nel 2012, che vanno da un minimo di 100 ad un massimo di 150 euro secondo la composizione del nucleo familiare e l’Isee di riferimento.
«Crediamo che in un momento ancora molto difficile per il perdurare della crisi economica sia ancora più importante che il Comune sia al fianco dei propri cittadini – dicono gli assessori al bilancio e alle finanze, Lara Pizza e alle politiche sociali, Gabriele Bove -, sostenendo in particolare coloro che si trovano a vivere situazioni di maggiore difficoltà. Ci riferiamo alle giovani coppie che hanno contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa che sicuramente sono tra le categorie più svantaggiate per l’alto tasso di disoccupazione giovanile, ma anche ai pensionati con basso reddito».
Per il 2013 l’amministrazione guidata da Giorgio Del Ghingarodiminuirà l’aliquota Imu sulla prima casa che dall’attuale 0,4 per mille scenderà allo 0,38.
Una riduzione che interesserà tutte le prime abitazioni, eccetto le ville.
Per le seconde case date in comodato d’uso gratuito l’aliquota sarà ridotta dal 10,6 al 7,6, ad esclusione delle ville e l’agevolazione è valida per una sola abitazione.
L’aliquota per le case in affitto a canone concordato, invece, resterà allo 0,4 per mille mentre per le abitazioni locate al 7,6.
Per quanto riguarda gli immobili come capannoni industriali, uffici, laboratori artigianali e negozi l’aliquota è fissata al 0,96 per mille anziché all’1,06.
Il fondo di solidarietà prevede un contributo Imu di 150 euro per le giovani coppie che hanno contratto un muto per la prima casa e in possesso di un determinato reddito e un contributo che va da un minimo di 100 ad un massimo di 150 euro per le famiglie con una persona pensionata ultrasessantenne o con due o più persone ultrassesantenni (almeno una deve essere pensionata) con un determinato Isee.
Per accedere ai contributi è necessario presentare domanda a partire da domani e fino a sabato 13 aprile all’Urp del Comune, dove sono disponibili anche i moduli per la domanda.
Numero verde: 800 434983, urp@comune.capannori.lu.it.
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