Il dolore
All’esame lo scioglimento dell’azienda Clap Spa
LUCCA. Arriva all’esame della commissione partecipate lo scioglimento di Clap spa mediante liquidazione volontaria. Un atto dovuto, dopo che la società del trasporto pubblico locale era confluita nel...
LUCCA. Arriva all’esame della commissione partecipate lo scioglimento di Clap spa mediante liquidazione volontaria. Un atto dovuto, dopo che la società del trasporto pubblico locale era confluita nel consorzio Ctt Nord in vista della gara per il gestore unico del servizio su scala regionale. «Dopo l’entrata di Clap nel consorzio - spiega Alessandro Bertolucci, presidente della commissione comunale sulle società partecipate - Clap era rimasta un contenitore vuoto che serviva per tenere in piedi i rapporti fra i Comuni membri. Ma questo comportava la presenza di un consiglio di amministrazione e di un collegio di sindaci revisori. Con lo scioglimento della società (l’assemblea dovrebbe svolgersi i primi di aprile, ndr)questi organismi verranno meno e quindi ci sarà anche un risparmio economico».
In commissione, giovedì 21 marzo, sarà poi messo ai voti l’acquisto da parte di Lucca Holding spa dell’intero pacchetto azionario di Lucca Holding servizi: oggi Lucca Holding ne detiene il 98% delle quote, mentre la parte restante è dei Comuni di Borgo a Mozzano (1%), Altopascio e Vergemoli (0,5% ciascuno). Acquistando l’intero pacchetto della sua partecipata (che opera nel controllo e nella manutenzione di caldaie), Lucca Holding potrà deciderne il destino in autonomia: non è escluso che la società partecipata possa essere azzerata e le sue attività (e il suo personale) confluire in un’altra società della Holding.
La commissione si soffermerà anche sugli statuti delle partecipate, di cui è in corso la riscrittura (accogliendo una mozione del consigliere Piero Angelini). (b.a.)
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