La manifestazione
Smurano la parete e rubano vini e liquori
Ancora un colpo di notte a Marlia all’ingrosso di bevande «Ingro Ca.Ri.Co.» La gang passa attraverso i campi e fugge con un bottino di settemila euro
MARLIA. A colpi di mazzuolo smurano una parete posta sul retro del magazzino della ditta «Ingro Ca.Ri.Co» in via del Fanuccio località La Fraga a Marlia accanto alle officine Toschi e una volta all’interno - nonostante l’allarme entrato in funzione - s’impossessano di vini di pregio e liquori di marca. Dalle trenta alle quaranta bottiglie tra Sassicaia, Ornellaia, Amarone, Antinori, altrettante di whisky Glenn Grant, Jonnhy Walker, Jack Daniel’s e di cognac e brandy di buon livello. Il tutto per un valore che si aggira sui 7mila euro. Prodotti destinati a rifornire bar, hotel, ristoranti, pizzerie, catering e pub della Lucchesia. «Ci ha colpito - racconta Paolo Francesconi, il contitolare dell’ingrosso di bevande - la scelta dei prodotti e il punto esatto del magazzino preso di mira dalla banda. Noi infatti non teniamo soltanto vini e liquori di eccellenza. Ma anche acque minerali, birra, bibite e vini di livello inferiore. Sarà un caso, ma i malviventi hanno praticato un foro nella parete proprio nella zona di magazzino dove teniamo le bottiglie pregiate. Ci verrebbe da pensare che si possa trattare di un furto su commissione anche se saranno i carabinieri a fugare ogni dubbio».
L’allarme. L’antifurto collegato con un istituto di polizia privata scatta poco dopo la mezzanotte. I ladri - come nel 2007 - passano dai campi posti sul retro dell’edificio non visibile dalla strada. «C’è una rete che divide l’azienda dai terreni. Ma le maglie sono larghe ed facilissimo penetrarvi e trovarsi di fronte il magazzino. Hanno usato un mazzuolo, che poi abbiamo ritrovato nelle vicinanze del locale, per distruggere a martellate il muro facendo un buco di oltre un metro di diametro e, una volta all’interno, fare razzia delle bottiglie pregiate. Purtroppo non abbiamo installato telecamere esterne e da quelle interne non si riescono a vedere nitidamente le persone».
Le indagini. L’ingrosso di bevande era stato oggetto di furto già nel 2007. Anche quella volta la gang aveva praticato un foro nel muro, ma si era impossessata di bevande gassate, birra e acqua minerale. «Ho chiamato subito un muratore per tappare il buco altrimenti sarei stato costretto a passare la notte all’interno del magazzino». I carabinieri hanno sequestrato il mazzuolo e una scala usata dai ladri. E adesso stanno cercando eventuali impronte lasciate dai malviventi durante il raid.
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