La protesta
Raggira il titolare di un locale con una carta bancomat vuota
LUCCA. Torna a colpire il truffatore seriale di 23 anni residente a Marlia e pluridenunciato da carabinieri e polizia per aver raggirato bar, tabaccherie e locali di vario genere facendosi ricaricare...
LUCCA. Torna a colpire il truffatore seriale di 23 anni residente a Marlia e pluridenunciato da carabinieri e polizia per aver raggirato bar, tabaccherie e locali di vario genere facendosi ricaricare il telefonino senza poi versare un euro al gestore. Stavolta la vittima è il proprietario di un locale dell’Arancio che ignaro delle intenzioni del giovane, distinto e ben vestito, alla richiesta di una ricarica post pay mette in funzione la macchinetta e chiede il codice fiscale al cliente che in un primo tempo aveva detto di voler effettuare il pagamento in contanti. In realtà cambia idea e quando la ricarica post pay da 453 euro è stata effettuata sostiene di voler pagare con la carta di credito. Ma il lettore non riesce a passare la carta che pare smagnetizzata oppure senza provvista. «Mi scusi, esco e vado a fare un bancomat per prendere i contanti» dice il cliente al gestore del locale. Ma una volta guadagnata l’uscita nessuno lo vede più. E dopo una serie di telefonate il gestore del bar-tabaccheria decide di sporgere denuncia alla polizia.
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