Sicurezza
Medico dell’Asl patteggia per truffa e falso
Per l’accusa dal 2008 al 2012 ha prescritto farmaci di ogni tipo a una donna che era all’oscuro di tutto
MEDIA VALLE. Erogazioni non dovute per prescrizioni di medicinali di vario genere. Da un’indagine interna dell’Asl della Media Valle scaturisce un’inchiesta che porta all’incriminazione per falso e truffa ai danni dell’azienda sanitaria di due medici, uno ancora in servizio e l’altro da tempo in pensione. L’altra mattina Giuseppe Luperini, 59 anni, originario di Pisa e con studio medico a Fosciandora patteggia la pena davanti al gup Alessandro Dal Torrione con il consenso del titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Piero Capizzoto. L’altro medico, un’ottantaseienne da tempo in pensione che stando ai carabinieri forse era in contatto con ex pazienti e per la prescrizione di certi farmaci si serviva del dottor Luperini, ha scelto la strada del processo fissato il 13 maggio davanti al giudice monocratico.
I fatti. Durante i controlli interni l’Asl aveva riscontrato prescrizioni mediche non dovute con relative erogazioni di farmaci nei confronti di una paziente poco più che quarantenne. Settanta prestazioni con ricette «rosse» - quelle dei medici convenzionati con l’Asl - per l’acquisto con esenzione dei farmaci più svariati: cardiotonici, broncodilatatori, antidepressivi, ecc. Interpellata la giovane donna cadeva dalle nuvole. Era sana come un pesce, non si era fatta mai visitare da quel medico e non aveva mai acquistato quei medicinali. Tutto era accaduto, in un periodo compreso tra il 2008 e il 2012, a sua totale insaputa. .
L’indagine dei carabinieri di pg. Il timbro e la firma sulle ricette sono genuini. Almeno da quanto accertato dai carabinieri della pg in servizio in procura. Quelle prestazioni-prescrizioni sono del dottor Giuseppe Luperini, stimato medico con studio a Fosciandora. E i carabinieri scoprono che queste medicine vengono comprate in una farmacia della Garfagnana. Ma i gestori non sanno fornire spiegazioni ulteriori. Una cosa è certa: le ricette mediche sono false e la truffa all’Asl è vera. Una truffa che ammonta a 4 mila euro. E che il medico che patteggia risarcisce per ottomila euro in considerazione del danno all’immagine dell’azienda sanitaria.
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