Finanza
Il Comune studia un percorso per i pullman dei turisti
LUCCA. Confermate le aree di sosta e fermata per i bus turistici (al parcheggio Carducci, in viale Carlo Del Prete, piazzale Boccherini, piazzale Don Aldo Mei, piazzale Verdi e viale Regina...
LUCCA. Confermate le aree di sosta e fermata per i bus turistici (al parcheggio Carducci, in viale Carlo Del Prete, piazzale Boccherini, piazzale Don Aldo Mei, piazzale Verdi e viale Regina Margherita).
Ma è solo il primo tassello di un nuovo mosaico - una zona a traffico limitato dedicata appunto ai bus turistici - che l’amministrazione comunale ha in mente di disegnare.
«Perché tutto ha senso - dice il sindaco Alessandro Tambellini - in ragione del fatto che il turista entri in una area protetta. Altrimenti perché il pullman turistico deve pagare un pedaggio per entrare in città? Se paga, siamo tenuti a fornirgli un servizio, e questo è ciò che intendiamo fare», sottolinea.
Il progetto a cui l’amministrazione sta lavorando, infatti, è quello di creare aree dedicate ai bus turistici dove questi possano, oltre che fermarsi, trovare forme di assistenza e sostare in tutta tranquillità.
Assistenza che potrebbe concretizzarsi, ad esempio, anche in punto informazioni e altre strutture destinate ai turisti.
L’intero piano di creare la Ztl alternativa alla zona verde tradizionale (quella che racchiude il centro città) nasce anche da un’altra esigenza, la cui matrice è da ricercare in esigenze anche di tutela dell’ambiente, della salute della gente e del modo di vivere la città.
L’esigenza, appunto, di individuare nuove misure di traffico e sosta per i bus turistici in modo da assicurare una migliore vivibilità complessiva della città, riducendo i rischi derivanti dall’inquinamento acustico e ambientale e contribuendo a migliorare in generale la sicurezza della circolazione. (b.a.)
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