Sicurezza
Commercianti sconfitti, il paletto rimane dov’è
CASTELNUOVO. Il paletto non si muove. Nonostante le proteste e le firme di commercianti e residenti, il Comune di Castelnuovo ha risposto negativamente alla richiesta di rimuovere il paletto...
CASTELNUOVO. Il paletto non si muove. Nonostante le proteste e le firme di commercianti e residenti, il Comune di Castelnuovo ha risposto negativamente alla richiesta di rimuovere il paletto installato sotto l’arco che collega piazza Umberto a via della Fiera. Così, l’accesso a quella strada rimane chiuso al traffico dalla piazza principale del capoluogo con grande rammarico soprattutto delle attività commerciali presenti che si aspettavano maggiore comprensione dal sindaco Gaddi.
L’incontro tra l’amministrazione comunale di Castelnuovo e i commercianti della zona degli impianti sportivi, guidati dal vicepresidente di Confcommercio Lucca, Fosco Bertoli, e dal direttore Rodolfo Pasquini, si è svolto nei giorni scorsi. Il sindaco Gaddi e la giunta al gran completo hanno accolto la delegazione per discutere dell’ormai noto paletto che nega l’accesso a via della Fiera da piazza Umberto I. La prima richiesta dei commercianti era di tornare indietro sulla decisione e quindi rimuovere il paletto e per motivare ciò erano state raccolte oltre 700 firme. Ma tutto ciò non è bastato e, a differenza di quanto già successo in passato, via della fiera resterà chiusa. Le firme raccolte testimoniavano il disagio anche di popolazione e residenti oltre all’effetto di un calo di passaggio e di visibilità per le attività commerciali della zona. «Con la crisi ogni cliente in meno, ogni euro in meno, inficia sulla vita di una piccola impresa – dice il direttore di Confcommercio, Rodolfo Pasquini – per questo abbiamo chiesto la massima collaborazione per rimandare decisioni di certo tipo a momenti migliori ed anche una fase di concertazione preventiva. Attendiamo le soluzioni ventilate dalla giunta per cercare di alleviare la situazione».
Nonostante questo, il sindaco non è voluto tornare indietro sulla decisione presa: «Appena terminati i lavori di rifacimento dell’arco, abbiamo riaperto la strada al traffico e subito abbiano notato dei danneggiamenti a causa della ristrettezza della via – spiega Gaddi – inoltre così c’è maggiore sicurezza per i pedoni specie per anziani e per chi deve transitare per quella via con la carrozzina. Non credo sia un grosso problema o disagio particolare per i commercianti, tutti i cambiamenti inizialmente possono apparire come negativi, ma col passare del tempo ci si accorgerà della bontà della scelta». Una sola proposta è arrivata dall’assessore al commercio, Luca Biagioni, che ha suggerito l’installazione di un pannello informativo nei pressi dell’arco di piazza Umberto per segnalare le attività presenti in zona. Delusione tra i commercianti che si aspettavano maggiore dialogo ed attenzione da parte dell’amministrazione. (l.d.)
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