Il Tirreno

Lucca

Maggior sicurezza nelle stazioni

Otto progetti finanziati dalla Provincia per 2,6 milioni Videosorveglianza tra Lucca e Aulla e promozione turistica

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LUCCA. Una serie di progetti per migliorare, fra l’altro, le stazioni ferroviarie fra Lucca e Aulla e lo scalo merci del Frizzone. Sono quelli che saranno finanziati dalla Provincia grazie al bando delle “risorse aggiuntive” lanciato sul programma transfrontaliero del luglio 2012. Si tratta di otto progetti a favore dello sviluppo del territorio e il miglioramento delle infrastrutture che potranno contare su oltre 2,6 milioni di euro e riguardano, oltre alle stazioni fra Lucca e Aulla e lo scalo merci del Frizzone, anche la valorizzazione dei prodotti agro-alimentari locali, nonché l’acquisto di attrezzature atte a completare la filiera corta di due Consorzi agro-forestali costituiti a livello provinciale con il progetto biomasse, la fruizione e valorizzazione di aree ad alto valore ambientale e turistico a partire dall’area del Sibolla e il miglioramento della gestione domanda-offerta di lavoro nel settore della nautica.

«In un quadro economico generale e locale non certo roseo né per l’imprenditoria, né per la pubblica amministrazione – dichiara l’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini – la notizia del via libera a questi progetti e finanziamenti europei è da considerarsi estremamente positiva».

Ecco alcuni dei progetti più significativi nel dettaglio. Il “ No far access II” prevede interventi migliorativi e di riqualificazione in diverse stazioni ferroviarie del territorio provinciale e, in particolare, della linea Lucca-Aulla: in alcuni casi si tratta di opere per favorire l’accessibilità delle strutture, ma anche l’installazione di attrezzature per la videosorveglianza e il controllo della sicurezza. La Provincia di Lucca è coinvolta in qualità di partner, mentre l’ente capofila è l’amministrazione provinciale di Livorno. Importo complessivo 300mila euro.

Con il progetto “Pliss” è prevista la realizzazione di un “gate” (una sorta di porta automatizzata) allo scalo merci del Frizzone per il monitoraggio in entrata ed uscita degli autotreni. Gli interventi previsti puntano alla creazione di un vero centro intermodale e consistono nel potenziamento infrastrutturale e tecnologico del nuovo scalo merci del Frizzone, situato a confine fra i Comuni di Capannori e Porcari, che rappresenta uno snodo cruciale ai fini della razionalizzazione del sistema della movimentazione delle merci e dello spostamento dei volumi di traffico da gomma a rotaia. La Provincia è partner del progetto. Importo complessivo richiesto per l’investimento: 350 mila euro.

Il progetto “Terragir II” rafforza l’attività di promozione della filiera agroalimentare con la realizzazione di nuove vetrine per la promozione e la vendita di prodotti locali. Lo scopo è di dotare alcuni punti strategici di affluenza turistica (uffici informazione turistica o ostelli) dislocati su tutto il territorio della provincia di Lucca, di allestimenti e attrezzature (vetrine espositive o altro) per la promozione e commercializzazione dei prodotti. Totale importo per investimento: 250mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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