Il dolore
L’escalation di violenze»stop alle aggressioni
LUCCA. «Una violenza inaccettabile per la nostra città, un episodio su cui fare chiarezza al più presto, lavorando con ogni mezzo a disposizione delle istituzioni e delle forze dell’ordine per...
LUCCA. «Una violenza inaccettabile per la nostra città, un episodio su cui fare chiarezza al più presto, lavorando con ogni mezzo a disposizione delle istituzioni e delle forze dell’ordine per evitare che fatti gravi come l’aggressione a Stefano Benassi possano ripetersi». È questa l’opinione del Pd comunale che aggiunge: «Quanto è avvenuto non può che preoccuparci profondamente, anche alla luce degli episodi susseguitisi a Lucca fino a poco tempo fa».
Il vicepresidente dell’Istituto storico della Resistenza da parte sua aggiunge: «Negli ultimi giorni due fatti inquietanti hanno scosso la nostra città: la vile aggressione ad un giovane da parte di un noto estremista di destra e il ritrovamento di cimeli fascisti nella casa di un altro giovane fermato per possesso di droga. Questi gravi avvenimenti pongono di nuovo al centro dell'attenzione la presenza a Lucca dell'estremismo neofascista. Sono passati 12 anni da quando si permise di lordare il 25 aprile con una iniziativa che ricordava il gerarca fascista Alessandro Pavolini. In questo lasso di tempo abbiamo assistito ad un susseguirsi di aggressioni, provocazioni, danneggiamenti, minacce che hanno visto come protagonisti elementi neofascisti. Durante questi anni la risposta antifascista non è mai venuta meno e l'Istituto Sorico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in provincia di Lucca non ha mai fatto mancare la sua presenza nel campo che gli compete, promuovendo convegni, pubblicazioni e attività didattica, sopratutto nelle scuole».
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