Finanza
Colpo da 100mila euro in centro
Derubati dei preziosi due rappresentanti orafi da malviventi in sella a uno scooter senza targa
LUCCA. Colpo da 100mila euro ieri sera alle 18,37 in piazza della Magione. Due rappresentanti orafi aretini - rispettivamente di 56 e 45 anni - sono stati derubati del campionario con all’interno bracciali, catene e anelli che si trovava all’interno della loro station wagon parcheggiata nella piazza. Ad agire due giovani in sella a una moto senza targa e con il casco integrale in testa. Uno di loro, che sedeva dietro, è sceso e armato di un martelletto o di un sasso ha infranto il lunotto termico della macchina e si è impossessato dello zaino contenente il campionario con i preziosi che i due portavalori avevano lasciato sul sedile posteriore prima di salire in auto. Non è passato neanche un minuto dal momento in cui il malvivente è sceso dallo scootter a quando è risalito di corsa con la refurtiva e la motoretta è sfrecciata via verso porta S. Anna. I due rappresentanti non hanno potuto far altro che telefonare al 113 per raccontare l’accaduto e presentare una denuncia dettagliata.
Pedinati. La loro giornata era iniziata ieri mattina con una visita a una gioielleria di Massa per poi proseguire nel pomeriggio quando erano entrati in centro storico parcheggiando la station wagon in piazza della Magione. I rappresentanti - che lavorano per una ditta aretina - si sono diretti verso l’oreficeria del centro di cui sono clienti per far visionare il nuovo campionario con preziosi di vario genere. Sono rimasti all’interno del negozio oltre un’ora e mezza e poco dopo le 18.15 sono usciti con lo zaino e i preziosi contenuti all’interno. Evidentemente qualcuno deve averli pedinati. Forse già al mattino quando si trovavano a Massa. Sono arrivati alla vettura, hanno aperto il sedile posteriore sistemando lo zaino. Non hanno fatto in tempo a mettersi alla guida che è sopraggiunto lo scooter con i giovani con il volto travisato dal casco che hanno commesso il furto da 100mila euro. Sotto choc, ma illesi i due rappresentanti mentre alcune volanti hanno perlustrato la zona alla vana ricerca della motoretta senza targa.
I precedenti. Non sono edificanti per le forze dell’ordine. Negli ultimi 10 anni non sono mai stati scoperti gli autori di furti ai danni di portavalori o rappresentanti orafi avvenuti in Lucchesia. Drammatico l’ultimo episodio che risale al 6 marzo di sei anni fa. Franco Malchiodi, 39 anni, milanese, dopo aver visitato con il suo campionario tre gioiellerie del centro si diresse verso il parcheggio di piazza Cittadella dietro la Manifattura. Mentre telefona prima di salire in auto sente un colpo secco. Dalla sua Volvo i ladri, anche quella volta in sella a uno scooter, s’impossessano della valigetta con all’interno gioielli per 80mila euro. Lui corre dietro a quella moto. Ma poco dopo cade a terra stroncato da un infarto.
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