Il Tirreno

Lucca

Presidio dei lavoratori delle farmacie

LUCCA. Lo sciopero provinciale contro l'applicazione del regolamento unilaterale con peggioramento delle condizioni economiche e normative al posto di un contratto nazionale collettivo si è ridotto...

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LUCCA. Lo sciopero provinciale contro l'applicazione del regolamento unilaterale con peggioramento delle condizioni economiche e normative al posto di un contratto nazionale collettivo si è ridotto a due o tre amministrazioni rispetto alle circa 10 coinvolte in provincia di Lucca. Negli incontri in prefettura erano state convocate tutte le amministrazioni comunali che hanno farmacie municipali direttamente o tramite aziende private a proprietà pubblica. «Dopo la discussione - dicono Cgil Cisl Uil - si è registrata una vittoria per il sindacato e i lavoratori in quanto quasi tutte le amministrazioni hanno differito l'applicazione del regolamento unilaterale che Assofarm propone e continuato ad applicare il contratto nazionale. Pertanto lo sciopero riguarderà solo il Comune di Lucca, dove però l'azienda è a maggioranza privata ed Altopascio».

Stamani si terrà un presidio dei lavoratori in sciopero dell'azienda Alliance Farmacie Comunali Lucca.

« Ai lavoratori - dicono i sindacati - con questo regolamento vengono aumentate le ore lavorative, ridotto il salario con meccanismi che apparentemente non toccano lo stipendio, ma che si traducono in buste paga più leggere anche di qualche centinaio di euro. Saranno distribuiti volantini ai clienti ed i lavoratori stazioneranno con alcuni striscioni. Dovrebbero essere chiuse tutte le altre farmacie comunali di Lucca in quanto l'adesione allo sciopero è totale. La farmacia 24 ore resta aperta perché i lavoratori sono precettati».

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