Sicurezza
I Giovani Pdl: «Norme nuove e trasparenza per gli scrutatori»
I giovani del Pdl chiedono norme e trasparenza sulla scelta degli scrutatori in modo che in futuro non debbano essere di nuovo privilegiati amici e parenti di chi si occupa di fare la selezione, di...
I giovani del Pdl chiedono norme e trasparenza sulla scelta degli scrutatori in modo che in futuro non debbano essere di nuovo privilegiati amici e parenti di chi si occupa di fare la selezione, di partiti e amministratori.
L’invito è rivolto al sindaco Alessandro Tambellini. Scrive Francesco Calabrò (Giovane Italia Pdl): «Potremmo citare decine di casi in cui giovani, disoccupati o comunque altrettanto meritevole si sono visti respingere la propria richiesta a causa di un sistema bolscevico ormai sotto gli occhi di tutti. Ritenendo imbarazzanti le giustificazioni avanzate dall'amministrazione in carica, ben sappiamo con quale sistema di “chiamate a chi di dovere” si poteva magicamente diventare da innocenti aspiranti a scrutatori selezionati per buona sorte. Scriviamo queste righe per far sì che la situazione non precipiti nelle tenebre burocratiche, ma che si ponga un chiaro e reale sistema di estrazione degli scrutatori e si ponga altrettanto fine alla presidenza di certe persone, alle volte di fama ultra-decennale, a certi seggi elettorali.
«Alcuni di questi sono difatti divenuti vere e proprie roccaforti di personaggi chiaramente vicini al centro-sinistra, rendendo così dubbioso talvolta l'esito delle votazioni in un sistema che nel 2013 ancora ci impone di usare una semplice, ma non indelebile matita. A questo proposito chiediamo un sistema che si proponga di rispettare il limite morale dei due appuntamenti elettorali».
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