Il Tirreno

Lucca

Un “tappeto rosso” a chi investe

di Rossana Federighi
Un “tappeto rosso” a chi investe

Bagni di Lucca: le ricette dell’associazioni commercianti e del sindaco per risolvere la crisi dei negozi

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BAGNI DI LUCCA. Considerando che fra i tanti che - a Bagni di Lucca - si sono arresi ci sono anche molti commercianti che resistono, ci domandiamo se esistano delle forze in campo per cercare di frenare questo declino. Associazione Commercianti: Renato Tomei, presidente dell'Associazione Commercianti e titolare della omonima gioielleria, per quanto lo riguarda ha deciso di sfidare la crisi ampliando la propria attività trasferendosi in un locale più centrale e più spazioso.

Ma ha anche delle proposte da fare: «Dobbiamo cambiare prospettiva afferma, quello che negli anni abbiamo considerato uno svantaggio, l'essere lontani dalle strade più transitate, deve diventare un punto di forza. Soprattutto per il turismo di qualità che si vuole godere la natura e la tranquillità. È per questo che come Associazione commercianti vogliamo aiutare chi volesse mettersi in gioco in prima persona aprendo una attività in questo paese. Invitiamo chi ha delle iniziative a farsi avanti, noi garantiremo il giusto sostegno per lo "Start up" : un aiuto per dialogare con i proprietari dei fondi in modo da ottenere un canone di affitto sostenibile, un contatto con gli uffici comunali e con le sedi delle Banche locali».

Stesso impegno traspare anche dalle parole del sindaco Massimo Betti. «Mi sento impegnato in prima persona perché il nostro territorio ha grosse potenzialità, dice Betti. Precedenti amministrazioni hanno compiuto scelte devastanti portando il nostro Comune a livelli da terzo mondo. Invece più che mai il nostro territorio è adatto per una economia legata al turismo e al commercio. C'è bisogno da subito di una rivisitazione della parte viaria con nuovi e migliori cartelli stradali per stimolare anche il turismo di passaggio, ed inoltre col nuovo Bilancio siamo pronti ad affrontare i punti più deboli come il contenimento delle spese per stimolare nuovi abitanti e nuove attività. Intanto abbiamo riportato l'Ufficio SUAP a Bagni di Lucca e stiamo valutando come sfruttare i Bandi pubblici per favorire nuove attività e stimolare nuovi investimenti. Insomma una vera e propria politica del "Tappeto Rosso" come ama definirla il aindaco. Che veda in un primo momento alleggerimenti della burocrazia e in seguito quello delle spese, delle tasse e delle imposte comunali».

Più preoccupato appare l'assessore Beppe Zago. Preoccupato soprattutto per la chiusura dei bar nelle frazioni di montagna.

Ultimi in ordine di tempo quelli di San Gemignano, di Brandeglio e di Lucchio che si sono andati ad aggiungere a quelli già chiusi negli altri paesi. «Il problema non consiste solo nella chiusura, il problema è che si perde la storia e il compito di punto di riferimento e di aggregazione sociale che hanno sempre svolto questi locali. È per questo che come Amministrazione abbiamo già incontrato alcuni delegati di frazione per vedere se insieme è possibile frenare questa situazione, magari aiutandoli a costituire un circolo, ma bisogna fare in fretta per evitare di perdere le licenze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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