Sicurezza
Lo stipendio non arriva Giovedì incontro in prefettura
CASTELNUOVO. Il futuro di Severa si deciderà nelle prossime settimane, forse già nei prossimi giorni. Dopo gli atti ufficiali di alcuni comuni soci, che hanno affidato il servizio di raccolta dei...
CASTELNUOVO. Il futuro di Severa si deciderà nelle prossime settimane, forse già nei prossimi giorni. Dopo gli atti ufficiali di alcuni comuni soci, che hanno affidato il servizio di raccolta dei rifiuti per soli 3 mesi e stanno conducendo indagini di mercato, cresce la preoccupazione per il futuro della società. Giovedì mattina, intanto, il Prefetto ha convocato sindacati, comuni soci e azienda a Lucca per un nuovo incontro visto che i lavoratori sono di nuovo senza stipendio e adesso sono due le mensilità arretrate. Ieri incontro tra i sindaci di centrosinistra, mentre Castelnuovo chiede la convocazione dell’assemblea dei soci. Stavolta la svolta potrebbe essere davvero vicina. Dopo mesi, anni, di stasi e di crisi, la vicenda Severa farà registrare novità probabilmente decisive nei prossimi giorni. A confermare questa ipotesi è il segretario della Cgil, Michele Massari: «Sono momenti decisivi – spiega il sindacalista – giovedì avremo un nuovo incontro dal Prefetto e stavolta speriamo di capire dai sindaci quali sono i loro prossimi intenti riguardo la società. Alcune mosse, come quella del socio maggiore, Gallicano, preoccupano». Come purtroppo preannunciato, lo stipendio non è stato accreditato ai lavoratori che così adesso sono in arretrato di due mensilità. «Aspettiamo la convocazione ufficiale per questo nuovo tavolo – dice l’assessore del comune di Castelnuovo, Elena Picchetti – intanto stamani (ieri, ndr) ho inoltrato la richiesta di convocazione dell’assemblea dei soci per discutere della situazione e delle ultime novità».
Luca Dini
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