Il dolore
Giochi e vestiti per bimbi si danno in contovendita
A S. Anna un negozio accetta oggetti e abbigliamento usati da rivendere. Madri e figli vengono coccolati, si evitano gli sprechi e le spese superflue
LUCCA «La vita con i figli è sempre più cara, dobbiamo risparmiare dove si può. Perché comprare uno stesso oggetto a prezzo pieno, quando puoi trovarlo anche alla metà?».
Sono le parole di una delle prime clienti del nuovo negozio "Punto Bimbi" in via Tonelli a Sant'Anna che il proprietario, Antonio Modestino, gestisce con la compagna. La loro filosofia sembra essere una sola: coccolare mamme e bambini, evitando sprechi e spese superflue. È qui infatti che i genitori possono portare in contovendita oggetti e abbigliamento in buono stato che i loro figli non usano più, approfittandone per recuperare qualche soldo e per rendere felice un' altra famiglia. «Dopo una piccola selezione – spiega Modestino – concordiamo il prezzo con il cliente e teniamo l'articolo in negozio finché questo non viene venduto. Il ricavato è poi diviso a metà fra noi e il proprietario dell'oggetto».
Pigiamini, tutine, cappelli, giochi, box, seggiolini e qualche libro: sugli scaffali è possibile trovare di tutto per bambini fino a 12 anni, da un minimo di circa due euro «È triste per un genitore dire di no al figlio che chiede un regalo – afferma il titolare – Una situazione che capita spesso considerando i tempi in cui stiamo vivendo e i prezzi alti. Per questo, del reparto giocattoli, vado particolarmente fiero perché qui è possibile trovare lo stesso pezzo a molto meno».
Flavia Barsotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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