La manifestazione
Giusto utilizzare le chiese per la musica
Gli ospiti giunti da tutto il mondo sono attratti dalle bellezze architettoniche, ma anche dallo stile di vita
LUCCA. Positivo il giudizio su Lucca dei partecipanti al Consiglio Mondiale delle Federazioni e dei Club Unesco. La città sembra aver incantato tutti anche se, per le condizioni meteorologiche di questi giorni, ma soprattutto per gli impegni del meeting, molti ancora non sono riusciti ad ammirarne appieno le bellezze. Alcuni già conoscevano la città, ma la maggioranza di loro sono arrivati a Lucca per la prima volta dagli angoli più sperduti del mondo, incuriositi da questo gioiello antico racchiuso dentro imponenti Mura che hanno visto solo in foto oppure sui siti internet. L’Executive Board è stato quindi uno stimolo per venire a Lucca, dove sono nate nuove amicizie e si sono stabiliti ottimi rapporti interculturali.
E dove qualcuno ha casualmente ritrovato vecchie conoscenze. E’ il caso dell’architetto Alberto Gioffré, presidente del Club Unesco di Reggio Calabria il quale, dopo circa quarant’anni, ha rivisto Giovanna Cagliostro, attuale prefetto di Lucca e grande amica d’infanzia. «E’ rimasta la stessa di quando giocavamo insieme da bambini – dice – e anche per questo intendo tornare presto nella vostra città che ho visitato frettolosamente in altre due occasioni e che ho trovato curata nell’aspetto, con caratteristiche strade in pietra che arricchiscono palazzi e monumenti. Insomma un museo a cielo aperto dove ho anche riscontrato un altro aspetto positivo: la concentrazione delle istituzioni, facilmente raggiungibili in pochi minuti a piedi, cosa molto rara in altre realtà città. Questa occasione mi ha consentito di notare una forte sinergia tra enti pubblici e associazioni, indispensabile anche per preparare la città a diventare un polo nazionale della musica, dove confluire eventi di grande rilievo».
A Lucca per la prima volta, il presidente del Club Unesco di Alba Vito Valsania che riconosce alla città il merito di riutilizzare tanti spazi pubblici e in particolare edifici religiosi come le chiese di San Romano, San Cristoforo e San Francesco per iniziative culturali. Nonostante gli impegni la signora Christiana Chistophides, moglie di George, presidente internazionale Unesco e parlamentare della repubblica di Cipro, è riuscita ugualmente a fare un breve giro in città, apprezzando il centro storico, le Torri e soprattutto le Mura.
Entrambi siciliani, sono a Lucca per la prima volta, entusiasti sia della città che dell’ospitalità e della gentilezza dei cittadini, ma anche dei tassisti e degli albergatori: per Giovanni Lutri, dirigente scolastico e vice presidente Unesco di Acireale e Rocco Lombardo, storico dell’arte e presidente della società Dante Alighieri di Enna, Lucca è la città ideale per chi ha il senso della creatività, dove si respira l’arte e la storia. E dove esiste uno dei migliori conservatori italiani.
«Le istituzioni lucchesi – aggiunge un gruppo di giapponesi – dovrebbero però concentrare tutte le energie per sostenere le strutture che operano in favore della musica, possibilmente realizzando un festival annuale dedicato a Giacomo Puccini. La sua città glielo deve, anche perché è una delle poche ad aver dato i natali a una celebrità della lirica che viene ricordato più all’estero che in patria».
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