La manifestazione
Un banco di prova le giornate Unesco
Istituzioni e cittadini mobilitati per accogliere le delegazioni che valuteranno la candidatura della “Città della musica”
LUCCA. Istituzioni e cittadini mobilitati per la cerimonia di apertura del Consiglio Mondiale delle Federazioni e dei Club Unesco ieri mattina al teatro del Giglio dove c’erano signore in abiti eleganti e tacchi alti, fresche di parrucchiere, e signori in giacca e cravatta già dalle otto pronti davanti alla porta del teatro “sorvegliata” da carabinieri in alta uniforme.
Cesti di fiori bianchi distribuiti ovunque e una grande candida composizione floreale sul palcoscenico, dove poco dopo le undici si è esibito Andrea Bocelli accompagnato al pianoforte dal maestro Giuseppe Santucci.
Quindi una breve conferenza stampa nel foyer del teatro con il tenore, conclusa quasi bruscamente dalla compagna Veronica che ha liquidato i giornalisti “perché in partenza per la Germania”.
Il concerto è stato preceduto dai previsti interventi istituzionali, primo tra tutti quello del sindaco Alessandro Tambellini, che hanno ritardato l’esibizione di Bocelli.
Alla fine del suo saluto, il sindaco ha ricevuto in omaggio un grosso pane da parte della rappresentante della Romania, gesto simbolico, ha detto, di stima e amicizia futura.
Forte l’appello del presidente della Provincia Stefano Baccelli in sostegno dei giovani talenti musicali. «Dobbiamo sì conservare l’eredità consegnataci dai grandi del passato, ha detto, ma anche guardare avanti e costruire nuove identità musicali.
«E Lucca, culla privilegiata di bellezze artistiche e culturali e con una tradizione musicale davvero invidiabile, possiede tutti i requisiti per sfornare nuovi Giacomo Puccini o Luigi Boccherini».
Quindi le testimonianze dei delegati Unesco che si sono sprecati in complimenti per la città e l’accoglienza ricevuta, il cui intervento in lingua straniera, secondo alcuni presenti, avrebbe dovuto essere accompagnato da una traduzione.
«Un evento tutto lucchese, realizzato grazie alla collaborazione di tante energie che hanno dato il meglio di sé con entusiasmo e sacrificio» , ha commentato l’assessore comunale alla cultura, Patrizia Favati, secondo la quale può considerarsi un banco di prova per altri importanti eventi che sono in cantiere.
«Questo – ha aggiunto – ci fa ben sperare in un futuro più roseo, oggi offuscato dalla crisi economica».
La cerimonia era stata anticipata dalla coloratissima esibizione in piazza del Giglio di musici, balestrieri e sbandieratori di vari gruppi della provincia che hanno richiamato l’attenzione di centinaia di passanti, suscitando gli applausi dei rappresentanti Unesco.
A conclusione della cerimonia il saluto alla città dei rappresentanti Unesco e la suggestiva sfilata delle bandiere nazionali portate dagli studenti dell’istituto Pertini, accompagnate dall’esecuzione dei relativi inni nazionali.
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