Sicurezza
Affossata Lucca Patrimonio dell’Umanità
LUCCA. Perché è finita nel nulla la richiesta di Lucca per essere inserita nelle città Patrimonio dell’Umanità tutelate dall’Unesco? Lo chiede l’ex sindaco Pietro Fazzi, oggi consigliere comunale di...
LUCCA. Perché è finita nel nulla la richiesta di Lucca per essere inserita nelle città Patrimonio dell’Umanità tutelate dall’Unesco? Lo chiede l’ex sindaco Pietro Fazzi, oggi consigliere comunale di Liberi e Responsabili, in una intervento in cui afferma:
«In nessuna delle tante dichiarazioni sulla "mancata" candidatura nel 2006 di Lucca a Patrimonio dell'Umanità, Unesco, ho trovato la domanda sul perché la copiosa documentazione inviata al Ministero è rimasta lettera morta.
«Il compito della città fu svolto con grande impegno e partecipazione e il bellissimo fascicolo - tuttora disponibile - elaborato dal personale interno all'amministrazione coordinato dal dottor Tommaso Valente e curato dal punto di vista culturale dall'architetto Giorgio Marchetti fu presentato alla città e regolarmente inoltrato a Roma.
«Lì finiva il compito del territorio e iniziava l'iter presso il Ministero.
«Purtroppo una precisa, alta volontà istituzionale annunciò il destino inesorabile di quella come di tutte le altre di un'amministrazione che era diventata scomoda.
«E questo precisamente è accaduto: anche la candidatura inviata al Ministero nella primavera del 2006 è finita nel tritacarne di una suicida, illogica e gretta sete di vendetta».
Non è difficile trovare nelle parole dell’ex sindaco un implicito riferimento allo scontro tra lui e l’ex presidente del Senato, Marcello Pera.
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