Attenzione
Tutti contro la violenza alle donne
In consiglio ribadita l’urgenza di un coordinamento territoriale
CAPANNORI. Combattere la violenza sulle donne si può, ma tutti insieme, istituzioni, forze dell’ordine, azienda sanitaria, volontariato, cittadinanza. È questo il messaggio uscito dal consiglio comunale straordinario aperto, svoltosi alla presenza di tante cittadine e cittadini e realizzato in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità nella data simbolica della vigilia dell’8 marzo, per dire basta alla violenza di genere e proporre azioni concrete per contrastare questo aberrante fenomeno, che nel 2012 ha fatto registrare in Italia oltre 120 femminicidi, mentre dall’inizio del 2013 sono stati 54.
Un’escalation di violenza purtroppo presente anche nella provincia di Lucca, dove tra il 2010 e il 2012 sono 8 le donne uccise da partner, ex partner conoscenti o familiare.
La necessità di fare rete è stata ribadita da tutte le intervenute alla seduta consiliare - apertasi con gli interventi della presidente Silvana Pisani, del vice sindaco Luca Menesini e dell’assessora alle pari opportunità Leana Quilici, - a partire dalla vice prefetto, Rita Reali e dal questore Claudio Cracovia, che ha inviato un messaggio al consiglio comunale.
L’urgenza e la necessità di dar vita ad un coordinamento territoriale di contrasto alla violenza sulle donne e di sostegno per coloro che ne sono vittime è stata evidenziata anche da Daniela Caselli del Centro antiviolenza “Luna” di Lucca e da Piera Banti, responsabile del “Codice Rosa” dell’azienda Usl 2 un progetto attivo in via sperimentale dal 2012 a tutela delle fasce più deboli della popolazione, donne, bambini, anziani, al quale in un solo anno si sono rivolte 250 persone di cui 210 donne e circa 20 minori.
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