Il Tirreno

Lucca

Sottopasso, il sindaco è pronto ad aprirlo

Sottopasso, il sindaco è pronto ad aprirlo

Del Ghingaro su Facebook: «Rfi provveda o lo farò io con un’apposita ordinanza» A Tassignano i lavori sono conclusi da tempo e la gente ne chiede l’utilizzo

2 MINUTI DI LETTURA





TASSIGNANO. Il sottopasso ciclo-pedonale di Tassignano è finito da sei mesi, ma è ancora chiuso. Tra le proteste dei cittadini e la ferma presa di posizione del sindaco Del Ghingaro che ieri su Facebook è arrivato ad ipotizzato un'ordinanza se Rfi non metterà la struttura a disposizione del Comune e della collettività.

Rfi Toscana, interpellata da Il Tirreno, ha risposto che “l'iter burocratico ed amministrativo è entrato nella sua fase conclusiva finalizzato alla consegna dell'opera al Comune al quale spetterà decidere le modalità di apertura del sottopasso”. Ferrovie non si sbilancia sui tempi, ma l'annuncio è un segnale positivo dopo le esternazioni del primo cittadino capannorese che ieri è tornato sulla controversia.

Parole infuocate da parte di Del Ghingaro (e sul tema non è la prima volta) che in precedenza ha appoggiato la petizione popolare promossa dai cittadini per sollecitare l'apertura del sottovia e e inviato una lettera ad Rfi con la richiesta di modificare la convenzione relativa all'accordo di programma del 2007 che prevede l'apertura contestuale dei due sottopassi, quello per bici e pedoni già concluso e funzionante ma ancora chiuso e quello carrabile per le auto previsto tra via dei Baccioni e via dell'Aereoporto per togliere il traffico dal centro di Tassignano e la conseguente chiusura del passaggio a livello di via del Casalino.

Ma quest'ultima opera, sulla quale ha espresso perplessità il comitato paesano, non è stata realizzata.

«Della questione del sottopasso me ne occupo tutti i giorni e sono incazzato nero e se Rfi non lo apre lo farò io con un'apposita ordinanza. È una cosa semplicemente vergognosa».

Così il sindaco di Capannori ha commentato ieri dalla propria pagina facebook rispondendo ad una cittadina che chiedeva delucidazioni sui motivi dello stato di impasse che va avanti ormai da tempo. Nonostante le sollecitazioni del Comune e dei cittadini, in prima linea gli utenti del polo culturale di Artemisia e della stazione, che chiedono che il sottopasso sia aperto per essere utilizzato sia per bypassare il passaggio a livello che chiude molte volte durante la giornata sia dai pendolari della linea Lucca-Capannori come una sorta di metropolitana di superficie e per andare ad Artemisia in modo rapido e sicuro lasciando l'auto al parcheggio della stazione. Alcuni cittadini circa un mese fa hanno anche appeso uno striscione di protesta davanti alle transenne che chiudono l'accesso alle rampe del sottopasso.

NIcola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa