Attenzione
Da Puccini alla musica moderna
LUCCA. Il percorso degli eventi musicali per l’Executive Board Unesco è stato programmato partendo dal più illustre concittadino Giacomo Puccini, che ha aperto la rassegna degli eventi venerdì 8 in...
LUCCA. Il percorso degli eventi musicali per l’Executive Board Unesco è stato programmato partendo dal più illustre concittadino Giacomo Puccini, che ha aperto la rassegna degli eventi venerdì 8 in San Romano, per concludersi martedì nella sala Ademollo di Palazzo Ducale, dopo la cena dei delegati, con un omaggio alla musica di autori lucchesi viventi, dimostrando al mondo musicale che la città di Lucca prosegue con successo a produrre nuove composizioni sulla base di un concetto genetico ben radicato nel territorio. Il tutto in sintonia con l’auspicato riconoscimento Unesco di “Lucca città creativa della musica”, dove la parola “creativa” guarda verso il futuro artistico della città attraverso nuove e originali produzioni provenienti da artisti lucchesi.
La serata, organizzata dall’associazione Cluster di musica contemporanea, sarà aperta con Gaetano Giani Luporini, il più rappresentativo dei compositori lucchesi viventi, con due brani per pianoforte Per la Morte di una farfalla, Jazzando eseguiti dal pianista lucchese Fabrizio Datteri. Seguirà la lirica La mente (su testo di Mirella Maccari Armani) di Francesco Cipriano eseguita dal baritono Massimo Cavalletti, altro grande artista lucchese e recente Falstaff alla Scala di Milano, accompagnato al pianoforte da Fabrizio Datteri. Stefano Giannotti sarà autore e interprete delle Prime ali (Quattro momenti nella vita di una farfalla) per zither, ocarine, oggetti, carillon e campane mentre Saverio Rapezzi presenterà In Progress per pianoforte eseguito da Massimo Salotti.
Chiusura dell’intrattenimento musicale contemporaneo lucchese con Girolamo Deraco che presenterà in prima assoluta il Piccolo Scherzo per rullante (Matteo Cammisa) e video (Lorenzo Vignando). L’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento posti.
Una serata di grande musica che riserverà anche momenti di sorpresa per il contenuto innovativo di alcuni brani che comunque nulla tolgono alla tradizione.
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