Sicurezza
Muretto in frantumi e sul campo tanti lacci di plastica sparsi
Il muretto dove in passato era fermata la rete del campo di calcio, sull’ex campo Balilla, oggi è rotto, sbriciolato, probabilmente dalle ruspe che hanno lavorato per costituire e poi smantellare i...
Il muretto dove in passato era fermata la rete del campo di calcio, sull’ex campo Balilla, oggi è rotto, sbriciolato, probabilmente dalle ruspe che hanno lavorato per costituire e poi smantellare i basamenti di ghiaia su cui poggiano gli stand dei Games.
E parte di quei mattoni spezzati, di frammenti di intonaco, sono disseminati nelle immediate adiacenze del muretto.
Ma tutta la superficie dell’ex campo Balilla è costellata di sassi, tra ciottoli di media dimensione e pietre sminuzzate tipiche della ghiaia.
Ce ne sono in quantità anche lungo le Mura e al centro del campo. In più punti accompagnati anche da pezzi di pietra di dimensioni ragguardevoli, alcuni conficcati nel terreno che sporgono dalla superficie solo per un terzo della loro grandezza.
E non finisce qui.
I residui lasciati dalla presenza delle grandi tensostrutture sono anche altri: come innumerevoli pezzi di strisce di plastica presumibilmente usate per fissare ai pali delle tensostrutture i tendoni.
Ci sono ancora bottigliette di plastica schiacciate, oltre a cartacce varie.
Un’area insomma da recuperare, e auspicabilmente a breve: con la primavera tornerà a ripopolarsi di adulti e bambini.
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