Il dolore
Incidente probatorio per i fratellini vittime di molestie
PIANA. Nell’incidente probatorio davanti gup Riccardo Nerucci sono state assunte prove non rinviabili al dibattimento e cristallizzata la situazione oggetto del contenzioso che vede al centro due...
PIANA. Nell’incidente probatorio davanti gup Riccardo Nerucci sono state assunte prove non rinviabili al dibattimento e cristallizzata la situazione oggetto del contenzioso che vede al centro due fratellini di 12 e 9 anni che - stando all’accusa - nel febbraio 2012furono oggetto di molestie di natura sessuale da parte di un giovane amico di famiglia. Una storia di disagio ed emarginazione emersa con la denuncia della mamma dei bambini dopo l’intervento delle maestre e delle assistenti sociali. All’incidente probatorio - a cui hanno partecipato il legale dell’indagato e quello di parte civile con i loro consulenti tecnici - ha partecipato il sostituto procuratore Sara Polino che ora con gli elementi in suo possesso dovrà decidere se chiedere o meno il rinvio a giudizio nei confronti del giovane indagato per un reato tanto pesante. Una vicenda che risale al periodo di Natale del 2011 quando i bimbi si trovavano nella loro cameretta e quel giovane, che frequentava la loro casa perché amico di un componente della famiglia, iniziò a toccare il più grande dei due baciandolo sul viso e sul collo. Mentre in un’altra circostanza il giovane, sempre in assenza della madre dei piccini, avrebbe compiuto gli stessi atti sessuali sul bimbo più piccolo.
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