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Lucca

Espansione del porta a porta e nuovi kit

Espansione del porta a porta e nuovi kit

In corso la revisione dei costi e delle modalità del servizio di raccolta dei rifiuti urbani

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LUCCA. Espansione del porta a porta, distribuzione di nuovi kit per le abitazioni del centro storico e introduzione delle tessere di contatto per utilizzare le isole a scomparsa all’interno delle Mura. E’ ufficialmente iniziata la corsa alla Tia puntuale da parte del Comune di Lucca che intende uscire il prima possibile dal regime della tares anche per consentire alle utenze industriali e commerciali di portare l’Iva in detrazione a fine anno. E la corsa si gioca tutta all’insegna del principio comunitario del “chi inquina paga” che, declinato a Lucca, diventa “più produci rifiuti più la tua tariffa sarà alta”.

Porta a porta. Per questo il Comune e Sistema Ambiente stanno portando avanti un progetto sostenuto dall’Ato Costa con 1,25 milioni di euro per l’estensione della raccolta porta a porta. A fine 2012 erano circa 15mila i lucchesi raggiunti da questo tipo di servizio che nel corso del 2013 si allargherà a tutte le circoscrizioni 2, 3, 4 e 7 arrivando a raggiungere altri 39.612 abitanti, 17.272 utenze domestiche e 2.725 utenze non domestiche per il 70% della popolazione complessiva coperta dal porta a porta. A rimanere escluse per il momento sarebbero le circoscrizioni 5, 6, 8 e 9, che dovrebbero però rientrare il prossimo anno in modo poi da poter eliminare il servizio di raccolta con i cassonetti filo strada e poter introdurre la tariffa puntuale. Tra le novità che saranno introdotte c’è l’eliminazione dei bidoni condominiali.

Isole a scomparsa. Di pari passo con l’estensione del porta a porta, le quattro isole a scomparsa del centro storico potranno essere utilizzate solamente dai residenti del centro storico tramite una tessera magnetica a contatto. Tutto questo per evitare che gli abitanti della prima periferia abbiano la tentazione di dribblare il porta a porta conferendo tutta l’immondizia nelle isole a scomparsa.

Centro storico. E’ prevista una riorganizzazione del servizio attraverso la fornitura a tutte le utenze domestiche di un kit di quattro contenitori, uno per ogni tipologia di rifiuto, con coperchio antirandagismo. In questo modo l’utente sarà invitato a esporre i rifiuti fuori dalle abitazioni dalle 20 alle 6 del mattino ma la novità principale è che si passerà all’applicazione sperimentale della tariffa puntuale poiché i contenitori saranno corredati da una placchetta con Rfid incorporato. In pratica un dispositivo in grado di identificare e memorizzare i dati delle varie utenze. Altri progetti. Novità in arrivo per quanto riguarda lo spazzamento che avverrà in maniera manuale in alcune zone periferiche dove in questo momento il servizio non è regolare ma è realizzato solamente in caso di bisogno. Inoltre, per limitare il problema ambientale delle polveri sottili, saranno realizzati da Sistema Ambiente, in collaborazione con Arpat, dei sistemi di lavatura delle strade. I punti interessati sono la Circonvallazione, viale Europa, viale del Brennero fino alla prima rotonda, la via Pesciatina fino al cimitero di San Vito,la via Sarzanese fino alla rotonda e il viale di San Concordio fino all’autostrada.

Costi. Secondo il piano finanziario di Sistema Ambiente si è riusciti a contenere i costi di 856mila euro, il 4% complessivo, rispetto all’anno scorso e a beneficiarne saranno gli utenti che così potranno compensare una parte degli aumenti causati dall’Iva che non può più essere portata in detrazione e dalla maggiorazione di 10 centesimi per metro quadrato introdotta dall’amministrazione. (a.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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